Strumenti e Tecnica

Nel peggiore dei casi

MAnuale di sopravvivenza viaggi

Collana:

Autore: Joshua Piven, David Borgenicht

ISBN 88-365-3931-9

Euro 10,00

Formato: 11 x 18 cm

Pagine: 190

Editore: Il Viaggiatore by Touring Club Italiano

 


 

Nel peggiore dei casi

MAnuale di sopravvivenza viaggi

Joshua Piven, David Borgenicht

Il Viaggiatore by Touring Club Italiano

 

la copertina
"Questo non è un manuale pratico, non provate in alcun modo a intreprendere nessuna delle attività descritte nel libro, l'editore, gli autori e gli esperti declinano ogni responsabilità...", queste sono alcune delle frasi che si leggono nell'introduzione e già la dicono lunga sul contenuto del libro...

Se dovete attraversare un fiume infestato dai piranha, scampare in una tempesta di sabbia, fermare un treno in corsa, sopravvivere a un disatro aereo, costruire un riparo sulla neve, uscire dal bagagliaio di un'automobile, curarvi da una puntura di scorpione,sfuggire a un'eruzione vulcanica e molte altre situazioni del genere, ebbene questo è proprio il libro che fa per voi!

Diciamo che dopo oltre 600 libri recensiti ci ha incuriosito non poco la frase in copertina di questo libretto rosso tanto simile a quello di Mao: "come scampare a cammelli impazziti, ufo, hotel in fiamme, scorpioni..." e ci ha anche divertito leggerlo, nell'inverosimilitudine della maggior parte delle situazioni, una sorta di legge di Murphy per gli escursionisti, eppure...

Eppure tra il serio e il faceto gli autori danno dei consigli che potrebbero anche salvare la vita a qualcuno, anche se come fermare un treno sfuggito al controllo o salvarsi in caso di caduta sui binari della metropolitana appaiono veramente difficili come occasioni reali.

Sicuramente questo è un libro molto più serio, nei contenuti, di quanto titolo e sottotitolo potrebbero far immaginare, anche se situazioni come cosa fare in caso di amputazione di un arto o sopravvivere tuffandosi in una cascata o in caso di caduta di un aereo, ci sembrano molto improbabili, ma comunque non si sa mai...

Filippo Zolezzi