Ambiente e Natura

Frutti e fiori degli alberi e degli arbusti delle zone alpine

Collana: Guide

Autore: Claudio Giordano, Testi di Paolo Fantini

ISBN

Euro 12,39

Formato: 12x21 cm

Pagine: 180

Editore: Priuli & Verlucca Editori

 


 

Frutti e fiori degli alberi e degli arbusti delle zone alpine

Claudio Giordano, Testi di Paolo Fantini

Priuli & Verlucca Editori

 

frutti e fiori
la copertina
Gli appassionati di montagna si suddividono in molte categorie: ci sono quelli che vanno di corsa, per i quali conta solo il gesto atletico, sempre in lotta con il tempo, come se in palio ci debba essere sempre un record, incapaci di vedere ciÙ che è loro intorno; ci sono poi coloro che amano guardare il paesaggio, rimirarsi l'ambiente che li circonda, osservare le meravigliose fioriture che in tarda primavera e in estate ammantano le praterie alpine.

A questa seconda categoria Priuli e Verlucca ha dedicato questo volumetto dal titolo Frutti e fiori degli alberi e degli arbusti delle zone alpine, colmando una lacuna abbastanza evidente.

Sono moltissime le pubblicazioni dedicate ai fiori di montagna, che nascono e riempiono di festosi colori i prati, ma ben più rare sono quelle, come questa, dedicate alle piante e agli arbusti, quasi unica inoltre per la descrizione anche dei frutti.

L'autore, Claudio Giordano, nato a Vernante, in provincia di Cuneo, svolge dal 1983 la professione di guardiaparco nel Parco Naturale delle Alpi Marittime, presso la Riserva Naturale del Bosco e dei Laghi del Palanfrè ed è pittore autodidatta.
Ha iniziato dipingendo gli animali con i quali veniva a contatto, passando poi ai fiori delle erbe e infine a questi delle piante e degli arbusti.

Se i fiori delle erbe colpiscono immediatamente lo sguardo e la fantasia, forse meno evidenti, ma non meno significativi sono quelli delle piante, per non parlare dei frutti, che in autunno spesso danno sollievo e ristoro alle camminate.
Certamente sono più nascosti, piö piccoli, meno colorati, ma per questo non meno affascinanti.
frutti e fiori
Picea ,abete rosso


Le stupende tavole di Giordano ci portano in un cammino dal basso verso l'alto, suddividendo piante e arbusti in categorie proprie delle quote inferiori, arrivando a quelle più elevate.
Si inizia dai boschi ripali, che crescono intorno ai corsi d'acqua nei fondi valli, passando per gli arbusti dei campi, dei frutteti e dei giardini, attraversando le siepi e i cespuglieti he circondano i campi un tempo coltivati e ora adibiti a prato perenne, si risalgono i versanti soleggiati, ci si addentra negli ombrosi boschi di latifoglie, si attraversa la splendida faggeta, per arrivare nelle abetine miste nei lariceti, per terminare con gli arbusti della brughiera subalpina.

Dal comunissimo melo al viburno discreto, dal delicato orniello all'eccentrica fusaria, dall'esotica robinia al rododendro re delle alte quote, si svolge questo percorso immaginario che si snoda dal fondovalle fino alle pendici più alte, dove le specie legnose sono in lotta con l'ambiente e dove il gradiente altimetrico scandisce scientificamente la sequenza delle sessantotto specie arboree e arbustive protagoniste di questo libro.

Da ogni pagina, da ogni disegno, traspare l'amore profondo dell'autore per le piante e per i loro colori; in tal modo gli alberi e gli arbusti, minuziosamente ritratti, diventano lo strumento prediletto di un'instancabile ricerca naturalistica e artistica.



Filippo Zolezzi