Cartine

Gran Sasso d'Italia

Carta dei sentieri 1:15.000

Collana: Cartografia

Autore: AA.VV.

ISBN 88-89429-34-8

Euro 5,00

Formato: 88 x 64 cm

Pagine: 18

Editore: Technopress

 


 

Gran Sasso d'Italia

Carta dei sentieri 1:15.000

AA.VV.

Technopress

 

la copertina

Da Emanuele Lucchetti patron della Technopress dobbiamo sempre aspettarci qualcosa di nuovo che solleciti la curiosità e l'interesse, non siamo rimasti delusi nemmeno questa volta...

Alla serie di guide, che abbiamo già presentato, come ad esempio Appennini vol. 1 Gran Sasso e Monti Reatini , ora si aggiungono anche una serie di cartine dedicate ai sentieri e alle gite descritte nei libri già pubblicati.

La carta dei sentieri in scala 1: 15.000 mostra nel dettaglio l'intera rete sentieristica del Parco Nazionale del Gran Sasso con i segnavia, i rifugi, i bivacchi e centri turistici del parco.
Vengono evidenziate le vette, le fonti, i punti critici, i punti panoramici, i rifugi privati quelli gestiti dal CAI, nonché le zone di sosta o parcheggio ed i punti di appoggio per iniziare le escursioni sul massiccio del Gran Sasso.
L'area descritta si estende su 3 zone montuose: Catena Occidentale, Catena Centrale e Catena Orientale.
Un riquadro illustrativo mostra in dettaglio i due centri turistici del Parco: Prati di Tivo (per il versante teramano) e Campo Imperatore (per il versante aquilano).

Anche questa volta Lucchetti ha voluto distinguersi dagli altri editori e la cartina si presenta molto originale per vari motivi: il disegno, forse farà storcere il naso ai cartografi più integralisti: ha abbandonato il classico tratto IGM, per uno più simbolico e semplice da leggere ad un non addetto ai lavori, la suddivisione nelle 3 aree succitate, e quindi tralasciando le parti non interessate dai sentieri, la foto panoramica del massiccio del Gran Sasso.

Presto la Technopress presenterà il suo nuovo catalogo e siamo sicuri che anche questa volta ci dobbiamo aspettare qualche sorpresa gradita, chissà magari qualcosa forse sappiamo già, ma vi teniamo un pochino in sospeso...

Filippo Zolezzi