Libri Fotografici

K2

Le immagini più belle delle spedizioni italiane dal 1909 ad oggi

Collana:

Autore: Jacopo Merizzi, Andrea Micheli, Agostino Da Polenza, Fabiano Ventura

ISBN 887639013*8

Euro 42,50

Formato: 31 x 30 cm

Pagine: 216

Editore: Carte Scoperte

 


 

K2

Le immagini più belle delle spedizioni italiane dal 1909 ad oggi

Jacopo Merizzi, Andrea Micheli, Agostino Da Polenza, Fabiano Ventura

Carte Scoperte

 

la copertina

Nel 2004 ricorreva il cinquantenario della prima scalata del K2.
Nello stesso anno Agostino Da Polenza ha realizzato una spedizione scientifica sotto l’alto patrocinio del Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, che ha donato un Tricolore da portare in vetta.

L’impresa ha permesso di confrontare il ricco repertorio fotografico delle precedenti spedizioni conservato negli archivi della Fondazione Sella a Biella e della Società Geografica italiana a Roma, con gli scenari attuali.

Il libro coglie il meglio della storia dei primi importanti viaggi fino alla grande spedizione di Luigi Amedeo di Savoia, Duca degli Abruzzi, alla documentazione del fotografo Massimo Terzani realizzata nel 1929 durante la spedizione al seguito del Principe Aimone di Savoia –Aosta, Duca di Spoleto.

Infine, viene ampiamente riportata quella del 2004 che ritrae non solo la montagna in tutta la sua potenza e il suo splendore, ma anche la fatica, la passione e la gioia di uomini che hanno dedicato parte della loro vita per questa esperienza unica.

Campo base del K2 Nord a 5000 metri

K2 è per noi italiani un nome magico e questo libro ce ne svela i segreti, tutti sappiamo che l'Everest è il tetto del mondo, ma il K2 è la più bella montagna che esista e anche molto più impegnativa.

Questo splendido libro racconta la storia della Montagna degli italiani, così era chiamata normalmente, attraverso bellissime fotografie: prima quelle di Vittorio Sella nella spedizone del 1909, quelle di Massimo Terzani in quella del 1929 e infine di Jacopo Merizzi e Franco Micheli in quella del cinquantenario.

Il K2 è montagna molto bella e perciò anche molto fotogenica, gli autori hanno saputo sfruttatre i propri obbiettivi in modo magistrale, nonostante le difficoltà della quota e dell'ambiente e ci regalano aspetti e visioni straordinarie, che possono segnare per sempre la vita di un uomo che ama le montagne...



Filippo Zolezzi