Storia Cultura Etnografia

Tante grazie e così sia

Uomini e paesi del Trentino-Alto Adige negli ex voto dei singoli e delle Comunità

Collana: Storia e tradizione

Autore: Alberto Folgheraiter

ISBN 88-89898-20-8

Euro 39,00

Formato: 23 x 30 cm

Pagine: 300

Editore: Curcu & Genovese

 


 

Tante grazie e così sia

libro del cuore

Uomini e paesi del Trentino-Alto Adige negli ex voto dei singoli e delle Comunità

Alberto Folgheraiter

Curcu & Genovese

 

la copertina

Non possiamo nascondere di essere appassionati alle opere di Alberto Folgheraiter: già due suoi libri li abbiamo insigniti della qualifica di Imperdibile: La terra dei padri nel Marzo 2003 e I Figli della Terra nell'Aprile 2005, poi potete trovare recensite sul nostro sito altre interessanti opere di quest'autore.

Folgheraiter è sicuramente uno dei migliori e più esperti scrittori di storia, usi e tradizioni del Trentino e i suoi libri ci affascinano sempre, ad ogni uscita; con grande saggezza egli non tralascia l'aspetto religioso della cultura alpina del Trentino, (atteggiamento ben diverso da chi nemmeno vuol riconoscere la matrice culturale cristiana dell'Europa).

Dopo I custodi del silenzio, dedicato agli eremiti trentini e I Sentieri dell'Infinito, che descrive le tradizioni legate ai santuari, ecco un libro di nicchia, ma certamente significativo relativamente alle tradizioni e alla fede trentina, Tante grazie e e così sia è dedicato agli ex-voto che si possono ammirare nelle chiese e nei santuari, una forma di arte popolare ingenua, ma molto spontanea e dalla quale si possono conoscere molti usi e costumi di queste popolazioni.

Cappella di Sant'Antonio a Belvedere di Ravina


Quasi nessun pellegrino o semplice visitatore di un santuario non ha mai tralasciato di lasciarsi prendere dalla curiosità di osservare i quadri ex-voto e e le loro didascalie, un modo molto semplice, ma espressivo per espimere la gratitudine per una vita salvata, per un pericolo scampato, per una guarigione impossibile, per una grazia ricevuta.

L'autore ha diviso il libro in categorie di grazie rievute, a loro volta suddivise per santuario; così abbiamo gli ex-voto per le calamità naturali scampate, di segno opposto: siccità e alluvioni; quelle dedicate alla natura matrigna, con le malattie degli animali e i raccolti in pericolo; il terrore per la peste; quelli del colera, altra grave minaccia della salute del passato; un capitolo è dedicato alle invasioni, in particolare quelle dei francesi, temuti come un'epidemia di pestilenza; poi abbiamo le guerre mondiali, le grazie ricevute e un capitolo speciale dedicato ai santi Barbara e Floriano, i maggiori protettori del Trentino e pertanto anche i più invocati.


Peniola di Moena, l'incendio in alto San Giovanni Nepomuceno


Gli ex-voto, peraltro splendidamente illustrati con foto del compianto Flavio Faganello e di Gianni Zotta, però sono solo l'incipit attraverso il quale l'autore può descrivere le abitudini popolari e le tradizioni di questo popolo: preghiere, processioni, novene, tridui, penitenze, tutto per placare l'eventuale ira di Dio a seguito di qualche offesa popolare, o per propiziare unn raccolto abbondannte, per ottenere una grazia, un qualsiasi beneficio.

Questo libro appare essere un naturale complemento a quelli che lo hanno preceduto e fanno aumentare la nostra stima nei confronti di Folgheraiter, che non appare mai essere ripetitivo, am anzi sempre maggiormente affascinante e interessante da leggere.

In mondo come quello odierno, nel quale dichiarare e difendere le proprie tradizioni sembra essere diventato persino vergognoso e dove la religiosità popolare appare confinata ad un semplice folklore etnico da enclave, quasi come le danze Dakota nelle riserve indiane, edizioni come questa non possono che suscitare il nostro entusiasmo e accendono il lumino della speranza, speranza che queste fiammelle non si spengano per sempre, perchè allora sarebbe veramente un buoio pauroso, nel quale ritrovare la luce forse diventerebbe operazione impossibile...

Filippo Zolezzi