Libri Fotografici

Valle Bavona

Terre e montagne d'incanto

Collana: Montagna, colori e sensazioni

Autore: Aldo Cattaneo

ISBN 88-7967-028-X

Euro 58 SFr

Formato: 25 x 28 cm

Pagine: 128

Editore: Salvioni

 


 

Valle Bavona

Terre e montagne d'incanto

Aldo Cattaneo

Salvioni

 

la copertina

"Il bello della montagna é la solitudine.
Le montagne ticinesi sono perlopiù sconosciute: io non vi ho mai incontrato nessuno su nessuma cima, tutti frequentano le stesse montagne.
Il vero alpinista cerca invece l'opposto, la montagna sconosciuta, solitaria, che impone la ricerca della via.
Una delle regole dell'alpinismo é di non andare soli, per ragioni di sicurezza.
Eppure infrangere questa regola é la cosa più appagante.
L'andare soli è la forma migliore dell'alpinismo, impone attenzione, l'ascolto di tutto quanto accade attorno: un sasso che precipita, il trascorrere delle ore, la nebbia che si alza e rappresenta un pericolo; ovunque è richiesta la massima attenzione e si vive davvero la bellezza della montagna."

Con queste parole l'autore conclude Valle Bavona, terra e montagne d'incanto.

Tra le valli già così poco conosciute del Ticino, questa é forse la più selvaggia, la meno urbanizzata, forse anche una delle più intatte e genuine.

Il Lago Sfundau e sullo sfondo il Basòdino

L'autore Aldo Cattaneo, insieme a Giuseppe Brenna autore delle stupende Guide delle Alpi Ticinesi del Club Alpino Svizzero, é stato uno dei maggiori conoscitori ed estimatori di questa zona, tanto solitaria quanto affascinante, ma non solo autore ma anche innamorato di quanto descritto

Questo libro ci mostra montagne rocciose, scabre e arrostite dal sole, che hanno un fascino antico, come i volti di anziani pescatori, dai quali traspare un'espressione imperscrutabile e a volte anche un poco canzonatoria...

Laghetti color dello smeraldo o lattiginosi per il limo glaciale occhieggiano rispecchiando le solitarie vette, qui é ritratto il Basòdino, che con i suoi 3272 metri la più alta montagna della valle e la seconda di tutto il Ticino, poi i radi boschi che ricoprono le sassose pendici della Valle.


Il villaggio di Foroglio e la sua cascata, sullo sfondo il Pizzo d'Orsalia

Un riguardo particolare lo hanno avuto le tantissime cascine che caratterizzano tutta la valle, purtroppo quasi tutte abbandonate e dirute. testimoni silenziose di un passato fatto di vita dura in montagna, di sudore e di sacrifici.
Poche di esse sono oggi ancora abitate, perchè pochi sono "i pazzi" che resistono abbarbicati alle proprie mandrie e greggi, insensibili alle lusinghe della cosiddetta civiltà del benessere.

La foto di copertina ci mostra come la sapienza dei montanari del passato si manifestasse con le opere manufatte: una scalinata vertiginosa, ma razionale, rispettosa dell'ambiente circostante, quasi avvolta introno alle rocce come un leggiadro foulard, nulla a che vedere con gli sconquassi dei nostri tempi per fare strade interpoderali, piste da sci o assurde briglie per incanalare e strozzare torrenti...

Anche questo libro ci viene offerto dalla Salvioni Editori di Bellinzona con la consueta cura editoriale e passione per le cose della propria terra, in una proposta di itinerari fotograficici attraverso l'intero territorio Ticinese, Moesano e Calanchino, alla scoperta di colori e sensazioni che caratterizzano le proprie montagne.


Filippo Zolezzi