Gastronomia

Guida ai piatti, vini e sapori della Valle d'Aosta

Collana:

Autore: Patrizia Guichardaz - Fernanda Gerard

ISBN

Euro 13,00

Formato: 12x21 cm

Pagine: 128

Editore: Musumeci Editore

 


 

Guida ai piatti, vini e sapori della Valle d'Aosta

Patrizia Guichardaz - Fernanda Gerard

Musumeci Editore

 

la copertina
La Valle d'Aosta è terra dalle molte meraviglie: le montagne, le valli, i laghetti, l'architettura rurale, il paesaggio in genere, i fiori, gli animali, non dimenticando la sua cucina di montagna e i vini che la accompagnano.
E' una cucina tipica dei paesi montuosi, perciò ricca di sapori e di calorie, robusta e delicata nello stesso tempo, ideata e ideale per la zona in cui è stata creata; analogamente i vini, che hanno la particolarità di derivare da vitigni che crescono al limite della coltivazione della vite e per il Blanc de Morgex c'è il miracolo dell'oltre...1000 metri!

I vini vanno sotto l'unica denominazione di Valle d'Aosta-Vallèe d'Aoste DOC, si suddividono in 18 sottospecie ed è in atto il recupero srorico di vitigni semidimenticati, ma dall'antica tradizione dei maestri cantinieri della zona.

Ricordiamo solo il Muscat de Chambave, il Nus, il Torrette, l'Enfer d'Arvier, il Donnas e il già citato "miracoloso" Blanc de Morgex.
vino
Il delizioso vino Arnad-Montjovet


Sono vini rossi e bianchi che si sposano perfettamente con le stesse specialità culinarie della VallÕe descritte in questo interessantissimo libro.
Nel campo delle ricette, le autrici hanno scavato nelle tradizioni gastronomiche della Regione, citando piatti universalmente conosciuti come la seuppa valpellinentze, la fonduta, la carbonada, la polenta concia, riscoprendo anche piatti di uso meno comune, ma ancora nella memoria popolare.

pere sciroppate
Un semplice dolce: pere martine sciroppate


Così si inizia con gli stuzzicanti antipasti, si prosegue con i gustosi primi piatti, si passa ai sostanziosi secondi e si conclude con prelibati dolci.
Una sezione particolarmente interessante e filologicamente descrittiva degli usi gastronomici valdostani è quella dei piatti unici, vere miniere energetiche, specialmente nei mesi freddi.
A conclusione del libro non poteve mancare il caffè alla valdostana, o dell'amicizia, un rito di fine pranzo o cena che la dice lunga sulla convivialità della popolazione locale.

Filippo Zolezzi