Rifugi

Ossola

Rifugi e bivacchi, con carta 1: 50.000

Collana: Rifugi e bivacchi di Meridiani Montagna

Autore:

ISBN

Euro 6,50

Formato: 12 x 17 cm

Pagine: 32

Editore: Editoriale DOMUS

 


 

Ossola

Rifugi e bivacchi, con carta 1: 50.000

Editoriale DOMUS

 

la copertina

Rifugi e bivacchi di Meridiani Montagna, è una bella collana dell'Editoriale Domus, che esce di supporto a Meridiani Montagne, di piccolo formato, molto interessante per l'escursionista che vuole camminare informato, conoscendo il proprio percorso.

La rivista ogni due mesi propone una monografia su di massiccio montuoso o su un monte degno di attenzione, questa collana Rifugi propone uno strumento veramente interessante e pratico da usare.

In una custodia impermeabile troviamo un fascicolo dedicato a rifugi e bivacchi della zona montuoso presa in esame, nel quale essi sono descritti sia per la parte di approccio, che per le caratteristiche e la la loro storia; a parte vi è una cartina turistica del massiccio, questa volta la scala è 1:50.000, con tracciati i sentieri, le escursioni e le ascensioni, i numeri telefonici di riferimento e dei rifugi e una marea di notizie.


Il fascicolo che qui presentiamo è dedicato alla Valle Ossola, con tutte le valli che la costituiscono e che sono tra le più belle e incontaminate, almeno alcune, del nostro paese.

La regione dell'Ossola occupa la parte più settentrionale del Piemonte e si insinua come un cuneo fra le montagne della Svizzera.
È delimitata dalla cresta principale delle Pennine a est e delle Lepontine a nord e nordovest.

Il grande bacino del Toce è delimitato a nord dal Passo San Giacomo, sul confine fra Italia e Svizzera. La prima parte, con andamento da nord a sud, prende il nome di Val Formazza fino a Foppiano, quindi di Valle Antigorio fino a Crevaldossola. Poi il solco si allarga prendendo il nome di Val d'Ossola.

Nel grande bacino del Toce convergono sei principali solchi vallivi: Valle Anzasca, Valle Antrona, Valle Bognanco, Val Divedrò, Val Devero, Val Vigezzo. A sudest della regione si trova la Val Grande, il cui rio omonimo sfocia direttamente nel Lago Maggiore.

Filippo Zolezzi