Narrativa

Nell'ombra della luna

storie di soccorso alpino

Collana: Narrativa

Autore: Daniele Chiappa “Ciapìn”

ISBN 88-6249-015-3

Euro 13,50

Formato: 14 x 21 cm

Pagine: 336

Editore: Stefanoni

 


 

Nell'ombra della luna

libro del cuore

storie di soccorso alpino

Daniele Chiappa “Ciapìn”

Stefanoni

 

la copertina
Questo libro colpisce subito nelle sue immagini di copertina: Il volto intenso e affascinante dell'autore, in assetto da Soccorso Alpino, e, in secondo piano, il recupero di un infortunato in un ambiente nebbioso, irreale, due elementi già sufficienti a suscitare un grande interesse a sfogliare e leggere questo libro.

Pensiamo che le storie di Soccorso Alpino siano tra le più vere che si possono raccontare nell'ambito della montagna, lontane anni luce da trombonaggini letterarie o da bugie mistificatorie, esse narrano di uomini veri che con ogni tempo e in ogni momento sono stati pronti a lasciare il caldo delle proprie case e l'abbraccio dei propri cari, rischiando del proprio, con lo scopo di portare aiuto a chi si è venuto a trovare in difficoltà in montagna e non succede quasi mai col buon tempo o in pieno giorno...

L'autore di questo libro, che vi diciamo subito è molto bello, è Daniele Chiappa “Ciapìn”, alpinista di Lecco di grande spicco, ricordiamo solo la conquista del Cerro Torre con Casimiro Ferrari, vero motore del Soccorso Alpino di Lecco, fino a responsabilità sempre maggiori in un campo così delicato e importante.

Come dice il sottotitolo sono storie di Soccorso Alpino, avvenute in un periodo compreso tra il 1971 e il 2000, nella zona di Lecco, in quelle splendide montagne che sono le Grigne e il Resegone; vicende che derivano in massima parte dall'imperizia o da imprudente condotta, o da superficiali valutazioni delle condizioni meteo o della montagna.

In esse emerge l'eroismo e l'abnegazione dei soccorritori, con in testa l'autore, che in condizioni impossibili e senza alcun orario, si sono gettati con totale fraterno altruismo per la salvezza di una o più vite, con a volte la gioia della riuscita e purtroppo altre volte con l'amarezza e la rabbia del recupero di corpi ormai senza vita.

Pensiamo che questo libro dovrebbe essere letto e meditato con attenzione, infatti, oltre alle vicende straordinarie dei protagonisti dei salvataggi, si può riflettere su errori , che pur banali, divengono spesso fatali e pertanto evitarli.

Caro Ciapin è consolante sapere che nel nostro divertirci ad andare per monti ci sia uno stuolo di angeli come te che ci veglia, pronto a intervenire per trarci d'impaccio, per soccorrerci e salvarci e riportarci a casa il più sani possibile!

Filippo Zolezzi