Libri Fotografici

Mustang

A un passo dal cielo

Collana:

Autore: Giampietro Mattolin

ISBN

Euro 25,00

Formato: 22 x 22 cm

Pagine: 168

Editore: Arketis

 


 

Mustang

A un passo dal cielo

Giampietro Mattolin

Arketis

 

la copertina

Mustang, o terra di Lo (il meridione), è un nome quasi magico, una terra che immediatamente evoca paesaggi capaci di stimolare la fantasia, un qualcosa di fiabesco, una terra dei sogni realizzati, un mondo immaginato ma mai trovato…

Lo avete già visto in……. lo leggerete nelle suggestioni intime di Annarita Grassi nel suo superbo libro che sta per essere pubblicato e lo potrete scoprire nelle bellissime immagini del fotografo Giampietro Mattolin, che già ci aveva donato l’affascinante Himalaya.

Mustang, una delle poche regioni rimaste ancora abbastanza scevra dalle tentazioni del benessere e della globalizzazione, un luogo dove cercare quella serenità e pace che qui è stata bruciata in fretta nel dopoguerra.

L’autore riesce, attraverso il suo obbiettivo, a trasmettere la meraviglia e lo stupore che si può ricevere da queste terre e dai suoi abitanti: ai margini delle montagne himalayane, che a tratti fanno capolino, con il tipico scenario di queste immense valli, dove i paesini coltivati hanno veramente l’aspetto dell’eroe che lotta con il drago per la sua sopravvivenza, con la popolazione povera di monete, ma assai ricca di valori e di dignità, come si può ben vedere dalle sue foto.


I paesaggi sono molto belli, ma ad affascinarci sono soprattutto le persone: le donne nei loro vestiti multicolori, i vecchi dall’aspetto di saggio del villaggio e non di rimbambiti come oramai considerati dalle nostre parti, ma soprattutto i bambini, con la loro aria stupita e di innocenza.

Andare a fare un trekking nella terra del Lo è un desiderio di molti appassionati di montagna, la cui realizzazione resta una mera utopia, però con libri come questo non è difficile potersi immergere nell’atmosfera di misticismo e meraviglia che la circonda.

Un bravo va a Mattolin e a Fiorenza Auriemma che ne ha curato i testi, in edizione biligue italiano e inglese.

Filippo Zolezzi