Narrativa

Alta Marea

Collana:

Autore: Igor Napoli

ISBN 88-8737-633-6

Euro 13,00

Formato: 15 x 21 cm

Pagine: 286

Editore: Magenes

 


 

Alta Marea

libro del cuore

Igor Napoli

Magenes

 

la copertina

Uno splendido Monviso che si erga dal mare come un colosso della Groenlandia, lambito da alte onde, non poteva che incuriosirci immediatamente ed ecco la trama di questo fanta-racconto.

Durante un'escursione in montagna, il protagonista viene sorpreso da una catastrofe di proporzioni planetarie: il mare sale di 1800 metri.
Inizia per lui un solitario viaggio di sopravvivenza attraverso le Alpi del sud, con la finalità primaria di superare l'inverno.

Un viaggio di tre mesi, sospeso nel tempo e nello spazio, ai limiti del delirio. Superato lo shock iniziale, durante il vagabondaggio che lo vede impegnato di rifugio in rifugio alla ricerca di cibo e di riparo, si convince che il vecchio modo di vivere era privo di senso.
Insieme ai pochi compagni che incontra lungo il cammino diventa protagonista della rinascita della storia dell'uomo sulla terra. Una rinascita basata sul rispetto della Natura e non più sul suo sfruttamento.

Si tratta di una prospettiva ben peggiore di quella ipotizzata con lo scioglimento totale di tutti i ghiacci della terra, calotte polari comprese, con la distruzione della maggior parte del genere umano, oramai ridotto a semplice e irresponsabile consumatore.

E' un libro affascinante, in certe parti, capace di attirare e ipnotizzare il lettore, in altre parti forse si lascia influenzare un pò troppo da certe argomentazioni tipiche di alcuni telepredicatori oggi abbastanza in voga.

Riteniamo che lo sfogo dell'autore provenga da una sincera preoccupazione per la sorte del nostro bistrattato pianeta e dell'umanità, che spesso sembra marciare verso il suicidio collettivo, pur apprezzandone le considerazioni, non le condividiamo totalmente e le conclusioni ci auguriamo che possano essere errate.

Igor Napoli è un esperto conoscitore delle valli del Cuneese, infatti il romanzo è ambientato proprio lassù, lo conosciamo come autore di ottimi libri come Voglia di ripido, dedicato al freeride e allo sci estremo e di Castagne, spit e magnesite, dedicato all'arrampicata sportiva nel Monregalese.

Nel libro l'autore inserisce anche brevi intermezzi dedicati a personaggi e amici reali, meraviglia un pò l'astio nei confronti dei genovesi, che ricorda analogo sentimento di Dante nei loro confronti...

Al termine dell'opera, l'autore si risveglia da un sonno profondo e capisce che tutto è stato un sogno, un tema narrativo già altre volte apparso nei romanzi, sia pur scosso egli ritorna alla vita normale e termina l'opera con una serie di consigli morali per il lettore, perchè se la narrazione è stata paradossale, non sono paradossali i rischi che il nostro amato e sofferente pianeta corre ogni giorno sempre di più.

Filippo Zolezzi