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La Montagna abita a Valsavarenche

Collana:

Autore: Adriano Chabod, Silvia Blanc

ISBN 978*88-902300-1-1

Euro 20,00

Formato: 16 x 24 cm

Pagine: 195

Editore: Il Valico

 


 

La Montagna abita a Valsavarenche

Adriano Chabod, Silvia Blanc

Il Valico

 

la copertina

Di tutte le valli della regione Valle d'Aosta la Valsavarenche forse non è la più conosciuta, ma sicuramente ne è una delle più affascinati e belle e offre all'appassionato molta gioia e spunti di visita.

In quest'opera, con l`ausilio di oltre 200 foto, viene raccontata Valsavarenche, la località alpina valdostana nota per le sue suggestive vedute del Gran Paradiso, i cui 4061 metri si raggiungono da Valsavarenche attraverso la via più facile, la cosiddetta via normale che ogni anno viene percorsa con massima ssoddisfazione da migliaia di alpinisti.

Sovrastata da cime elevatissime, profondamente modellata dai ghiacciai preistorici e poi trasformata, secolo dopo secolo, dalle sue eroiche antiche comunità di montanari, Valsavarenche è oggi la sede dell`ufficio tecnico del Parco Nazionale del Gran Paradiso, il più antico Parco nazionale d’Italia, nato dalla trasformazione della famosa riserva delle Regie Cacce in Montagna voluta dal primo re d`Italia Vittorio Emanuele II.

Della riserva delle Regie Cacce, nata nella seconda metà del XIX secolo, Valsavarenche fu la capitale e perciò uno dei 5 capitoli del libro parla interamente di quell`esperienza, che del resto ha segnato la storia recente del comune e alla quale sono legate a filo doppio le vicissitudini dello stambecco alpino, che trovò proprio sulle montagne di Valsavarenche una stazione di rifugio dove, anche grazie a speciali leggi protezionistiche, venne salvato dall`estinzione.

In occasione dell`Anno Polare Internazionale 2007 - 2008 il libro è stato dedicato alla Guida Alpina di Valsavarenche Pierre Dayné, che fu il primo italiano a varcare il circolo polare antartico e il primo in assoluto a compiere imprese alpinistiche in Antartide.

L`avventura di Pierre Dayné, durata ben ventidue mesi, dall’agosto 1903 al giugno 1905, è stata minuziosamente raccontata in uno dei cinque capitoli del libro.

Insieme a Pierre, sono gli abitanti di Valsavarenche i protagonisti assoluti del libro, abitanti che hanno saputo sperimentare e tramandare l`arte di lavorare insieme, indispensabile, ancora oggi, per gestire correttamente il territorio montano e non solo.

Filippo Zolezzi