Gli Speciali di Meridiani

Dir. Resp.: Federico Bini

semestrale

ISSN: 771824-526007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 7,00 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Gli Speciali di Meridiani
semestrale
numero di
aprile 2007

Fai -I luoghi del cuore di natura

SOMMARIO


Il risveglio delle comunità. Gli italiani hanno imparato a mettersi insieme per difendere l'ambiente che amano
Partita a due.Primi in classifica un semplice prato in Veneto e una rocca in LombardiaNon spegniamo le stelle
Che fantastici viaggi cosmici se rimuovessimo l'inquinamento luminoso!
La forma dell'acqua. Quella del mare e dei laghi, ma anche quella (meno scontata) di marcite e stagni
II mulino parlante.Rivive l'edificio di Baresi, testimonial degli antichi mestieri della Val Brembana
Milano inaspettata.Tra "catrame e cemento", un fontanile, una via dì campagna, un'aiuola...
Villa dei ricordi. Nostalgìa e passione dell'ultima proprietaria di Palazzo dei Vescovi a Luvignano
La lunga primavera della peonia.Va in scena a maggio, al Castello di Masino, la Tre Giorni per il Giardino
"Isole" dei famosi. Dal Trio Medusa a Corrado Augias, gente famosa confessa i suoi (posti) segreti
San Fruttuoso rivelato.Nuove sorprese dal complesso abbaziale del piccolo borgo ligure
Italia che era.In "Chi Legge?" (Rai, 1960) Mario Soldati raccontò il Paese alla tivù appena nata
In difesa dei più piccoli. Tesori da salvare: il ponte e l'oratorio di Clavi e la chiesetta di Teregua Valfurva
Che mestiere fai? Gli uomini e le donne che costituiscono l'anima del Fondo per l'Ambiente
GUIDA PRATICA

 

la copertina
Codera, Val Chiavenna

Non finisce davvero di stupire, l'Italia che è nel cuore della gente. Chiamati a raccolta dal FAI per segnalare i luoghi di natura a loro più cari, gli italiani hanno risposto in modo sorprendente. Niente posti famosi, niente tradizionali "cartoline dall'Italia", niente stereotipi del Bel Paese. Il cuore degli italiani batte per una natura più fragile, indifesa, minacciata dall'incuria o dall'avidità, dimenticata, così come nel censimento del 2004, che aveva per oggetto principale i monumenti, battè per piccole chiese, mulini, masserie. Ai primi tre posti della classifica del censimento dei Luoghi del Cuore di Natura, al quale dedichiamo questo terzo speciale-Fai di Meridiani, sono finiti nell'ordine un prato, un piccolo parco chiuso, un lago senza più acqua. Poca cosa all'apparenza dal punto di vista naturalistico, ma la vera bellezza, in questi casi, è da guardare in controluce: è la grande mobilitazione collettiva, sono l'impegno e la determinazione che tante persone hanno mostrato nel desiderio di difendere quei luoghi fragili, di portarli all'attenzione di tutti.
Se una lezione possiamo ricavare dal censimento Fai, è che nessun angolo d'Italia, per quanto modesto o povero sia, per quanto ignorato dalle amministrazioni, abbandonato o quel che è peggio, aggredito, può dirsi solo. C'è sempre qualcuno (una singola persona, un piccolo gruppo o una intera comunità) pronto a difenderlo, se necessario. Un battito del cuore non si sente, ma 120mila battiti, tante sono state le segnalazioni degli italiani, possono diventare una voce forte e potente alla quale aggiungiamo volentieri questa di Meridiani. Se vogliono, gli italiani sanno farsi sentire.

 

Filippo Zolezzi