Meridiani Montagne

Dir. Resp.: Marco Albino Ferrari

bimestrale

ISSN: 9-771721-507000

distribuzione principale: edicola

prezzo: 7,50 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

  Home Editoria

le Testate che collaborano (31)>>
I PERIODICI IN EDICOLA (5) >>
381 Recensioni
 

Meridiani Montagne
bimestrale
numero di
maggio 2007

Grigne

SOMMARIO


Galleria. I profili delle Grigne
Reportage. Oltre la roccia
I Belvederi di Marcarini
Dossier. Di ferro e di fuoco
Echi con variazone sul tema
Scienza. Il tivano, la breva e il ventone...
Escursionismo. Sulle Dolomiti del Lario
Trekking. L'Alta Via delle Grigne
Alpinismo. Su gasteropodi pietrificati
Itinerari. In roccia
Inverno. Dov'è il Genius Loci?
Cucina. L'argento (vivo) del Lario
Guida

 

la copertina
Discesa dal Sigaro Dones
Pur così vicine alle grandi città lombarde e perfettamente visibili dalla Pianura Padana, le Grigne in realtà sono state sempre immaginate come un luogo remoto, un altrove afferrabile solo a costo di notevoli sforzi.
Fra le tante testimonianze, le pagine del grande scalatore Riccardo Cassin o quelle per esempio di Andrea Oggioni e dei suoi compagni dei "Peli e Oss" di Monza ci parlano di domeniche epiche spingendo sui pedali di pesanti biciclette, zaino in spalla, con di fronte l'isolata piramide della Grignetta che andava lentamente ingigantendosi. Erano altri tempi.
A Lecco si arrivava anche in treno o in corriera, ma da lì attendeva il lungo avvicinamento ai Piani Resinelli (vedi pag. 97), da dove infine ci si poteva affacciare sugli spazi aperti della montagna.
Poi, improvvisamente, le distanze mutarono. Avvenne tutto in una manciata di stagioni, con il Boom economico, agli inizi degli anni Sessanta: l'industria italiana si metteva in moto, e con essa un nuovo benessere.

Riccardo Cassin, In Grigna!

Così ricorda Vittorio Foa in Questo Novecento a proposito della motorizzazione di massa: «La conquista dell' automobile era una vittoria sui concreti limiti storici della vita. Fu una vera liberazione: lo spazio, anche se lontanissimo, diveniva vicino e il tempo era sotto controllo. Per decine di milioni di individui l'automobile fu una conquista di libertà» (vedi pag. 24).
Senza più limiti di spazio e di tempo le montagne, e prime fra tutte proprio le Grigne, sorridevano invitanti entrando in un universo amico, quasi domestico: un'opzione per qualche ora di svago.
E oggi? Paradosso dei tempi, rischiano di essere proprio le automobili, divenute in soprannumero, a dilatare di nuovo lo spazio, anche se si inaugurano nuovi tunnel e superstrade nel nodo ingolfato di Lecco (vedi pag. 46). Ma le Grigne sono ormai dentro di noi, c'è chi arriva anche da altre regioni, anche dall'estero, per passare qualche giorno tra le guglie rese tanto care da Riccardo Cassin. (In allegato, a richiesta, l'inedita antologia biografica del nonno dell'alpinismo lecchese, In Grigna! scritti dal 1958 al 1999), lo potete avere con soli 2,50 € in più per un totale di 10 €. Vi consigliamo di non lasciarvelo sfuggire!

visita il sito >>

 

Filippo Zolezzi