Rivista della Montagna

sentieri & Avventura

Dir. Resp.: Roberto Mantovani

bimestrale

ISSN: 770393-421003

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,50 euro

Editore: Vivalda Editori

 

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Rivista della Montagna
sentieri & Avventura
bimestrale
numero di
maggio 2007

A piedi dalla città

SOMMARIO


Fratello sole, sorella energia. Impianti solari termici e fotovoltaici: una speranza per il futuro energetico.
Marco Olmo, il re del deserto.Dal Sahara al Monte Bianco, l'avventura delle ultramaratone.
I sentieri della capitale. Camminare a Roma, tra parchi urbani e aree verdi protette.
Le dolci colline del Rinascimento. Una città per i piedi e per gli occhi: Firenze e dintorni in una versione inedita.
Tra mare e monte Dal centro di Genova ai rilievi che dominano il porto, il mare e la città
Città dell'auto, città dei sentieri. L'Anello Verde di Torino,
tre giorni di cammino tra la collina e il Po.
Metropolis. Da Chiaravalle al Monte Stella, un insolito trekking urbano a Milano.
Le montagne che sorgono dal lago. Lecco e le montagne che si affacciano sul lago, un invito a camminare senza l'auto.
Camminate notturne DI CHARLES DICKENS. A piedi, di notte, nella Londra di metà '800: le esperienze visionarie del grande scrittore inglese.
Schenna, il paese dei meli in fiore. Escursioni di primavera all'imbocco della Val Passiria.
La traversata del Golfo di Orosei. Un grande trek nella wilderness della costa orientale sarda.

 

la copertina
Genova, Forte Puin
Senz'auto per salvare il pianeta?

Il termine alla moda è "trekking urbano". Lo hanno proposto alcuni uffici turistici in vena di novità. Sono comparsi pieghevoli con itinerari di visita, e anche segnavia tra le strade di alcune grandi città come Marsiglia. Ma in questa idea di trekking non c'è nulla di nuovo. Nessun turista visiterebbe con l'automobile le città della penisola, e nemmeno quelle dell'Europa e di gran parte del mondo. I centri storici sono nati prima dell'automobile, quindi è naturale percorrerli a piedi o in bicicletta, fermandosi per ammirare monumenti, osservare prospettive, visitare musei. E per farlo i segnavia ci sembrano un po' superflui, visto che una mappa è sufficiente.
Il discorso cambia in un'altra visione del trekking urbano: ovvero fare vere escursioni partendo "a piedi dalla città", per immergersi al più presto nella natura. Una natura spesso trasformata dall'uomo, ma che riserva sorprese entusiasmanti. I paesaggi rinascimentali intorno a Firenze, le aree archeologiche di Roma, le montagne che dominano il mare di Genova, i boschi della collina di Torino, le pareti di Lecco a picco «su quel ramo del lago...». Sono mete splendide, eppure restano poco conosciute anche per chi abita in queste città. E purtroppo sono ignorate dagli uffici turistici, che le considerano solo una risorsa per gli abitanti, mentre sarebbero mete ideali per i turisti (soprattutto quelli stranieri, da sempre abituati a camminare). Su questi percorsi servirebbero davvero segni, cartelli, mappe dettagliate, informazioni aggiornate. E forse, vedendo i turisti stranieri in cammino sui sentieri fuori porta, anche i cittadini rivolgerebbero un po' più di attenzione agli itinerari raggiungibili con bus e tram. Rinunciando così all'automobile almeno nel fine settimana. Forse nessuno ha provato a calcolare quanti chilometri percorriamo ogni anno in au¬to per raggiungere la partenza delle nostre escursioni, e quanta CO2 immettiamo nell'atmosfera per mettere in pratica il nostro amore per la natura... Ma è ormai dimostrata la correlazione fra il surriscaldamento del pianeta e l'aumento di CO2 provocato dai comportamenti umani e dalle automobili. Dunque sarebbe inevitabile un cambiamento delle nostre abitudini, cominciando dal tempo libero. Si può ad esempio raggiungere in treno la partenza delle escursioni, come ha efficacemente proposto il Cai con il programma "trenotrekking". E si possono effettuare escursioni e trekking urbani senza l'auto, ma con tramvie e pullman di linea. Fatto il primo passo, si potrebbe continuare con scelte più impegnative, anche economicamente: il nostro è il paese del sole e l'energia solare è a portata di pannelli, fotovoltaici e termici. Abbiamo provato a parlarne in questo numero, che probabil¬mente riceverete (o troverete in edicola) oltre i termini consueti, per accogliere il nuovo catalogo Pro Shop 2007. Ci scusiamo con i lettori.

Roberto Mantovani, Furio Chiaretta

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Filippo Zolezzi