UNCEM Notizie

Periodico mensile dell'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti montani

Dir. Resp.: Enrico Borghi

mensile

distribuzione principale: solo abbonamento

prezzo: euro

Editore: UNCEM

 

  Home Editoria

le Testate che collaborano (31)>>
I PERIODICI IN EDICOLA (5) >>
381 Recensioni
 

UNCEM Notizie
Periodico mensile dell'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti montani
mensile
numero di
aprile 2007

SOMMARIO


EDITORIALE. LE NORME ISTITUZIONI > Innovare nella continuità di Tommaso Dal Bosco
ISTITUZIONI di Maria Teresa Pellicori
> EuroP.A. Comunità montane in primo piano
Specificità montana in Carta delle Autonomie
Riparte il dialogo tra Uncem e Anci
Governo, partono i tavoli della concertazione
Audizione Uncem Politiche UE della Camera
III Conferenza Montagne Toscana
Una nuova governance della montagna siciliana
L’AGENDA DEL MESE La rete ecologica del Vallo di Diano
LE NORME di MAssimo Bella
Energia fotovoltaica
Graduatorie insegnanti montagna
Parchi nazionali: commissariamenti
Risorse idriche: risoluzione
Biomasse e carburanti
NOTIZIE DAL TERRITORIO di Federica De Maria
La Casa del Gusto
Comunità montane per il Tibet
Progetto europeo per la gestione delle risorse idriche
La Valsesia scommette su turismo a due ruote
MONTAGNA FUTURA di Piero Tatafiore e Paolo Russo Sportello per la Montagna
EUROPA
Destinazioni Europee di Eccellenza
Cinquanta anni di Europa
Via Alpina

 

la copertina
Il Presidente della Regione Valle d'Aosta Luciano Caveri e il DG Uncem Tommaso Dal Bosco
Innovare nella continuità
Era il 1999 e mi occupavo di comunicazione. Un cliente, grande marchio
dell’agricoltura di montagna, era alla ricerca di un elemento concettuale cui
agganciare la sua immagine. Per caso mi imbattei in una comunicazione del
Forum Mondiale della Montagna di Chambery e, cercando il referente italiano di tale evento, incontrai Bruno Cavini. In 5 minuti fu fatto l’accordo: Uncem patrocinò quella campagna e insieme organizzammo l’evento internazionale di lancio dell’Anno Internazionale delle Montagne. Da allora ho sempre lavorato per la montagna. Prima come direttore della comunicazione del Comitato Italiano per l’anno Internazionale delle Montagne, poi su alcuni specifici progetti nati in quell’ambiente e trasferiti, una volta esaurito il volano dell’AIM, in ambito istituzionale. La montagna per me non è mai stata una passione contemplativa, “bucolica”. Poche passeggiate, zero arrampicate, non scio da quasi vent’anni. Piuttosto sono sempre stato interessato da come i modelli istituzionali e di organizzazione del territorio siano stati condizionati dalla specificità montana e ne abbiano informato lo sviluppo. L’ho frequentata assiduamente e ho imparato, anche dalla straordinaria lezione dell’autonomia speciale che caratterizza la mia provincia di provenienza, che si possono trasformare in forza gli elementi di debolezza strutturale.
È questa la sfida che mi ha appassionato. In fondo l’Uncem, come
organizzazione, è lo specchio della realtà che rappresenta. Piccola ma forte,
complessa ma ricca di risorse, divisa ma unica. Negli anni in cui l’ho
frequentata questa Unione è cresciuta esponenzialmente sul piano
dell’attività istituzionale, degli impegni operativi e dell’esposizione mediatica.
Con uno tra i gruppi dirigenti più giovani, intelligenti e dinamici, non solo
nel panorama della rappresentanza delle autonomie locali, ma dell’intero
mondo politico istituzionale, ha guadagnato posizioni su posizioni nella
partecipazione ai tavoli tecnici e politici nelle sedi del partenariato
istituzionale. Tutto questo rappresenta un valore straordinario per l’Uncem e,
soprattutto, per tutti gli associati, ai quali non sfuggirà di certo che l’azione
politico istituzionale svolta dagli organi e quella tecnica del nostro ufficio
studi contribuisce a giocare un ruolo di fondamentale importanza per il
miglioramento delle condizioni di governo dei territori montani. Tutti
ricordano il successo più eclatante che è stato senza dubbio la previsione in
Finanziaria dell’incremento di 20 mln euro per il triennio 2007-2009 del
Fondo Ordinario per le Comunità montane (a fronte di una Finanziaria
particolarmente drammatica per il resto degli enti locali). In realtà un lavoro
continuo ed incessante ha permesso ad esempio di ottenere altri traguardi,
non meno importanti rispetto a quello appena menzionato, tra cui una
maggiore considerazione della montagna nel QSN 2007-2013 (che
rappresenta davvero l’ultima chance per utilizzare i fondi strutturali europei),
oppure il Testo unificato sui piccoli Comuni, attualmente all’esame del
Parlamento, che grazie agli emendamenti elaborati dall’Uncem prevede tra i
soggetti attuatori degli interventi a favore dei micro-enti, presenti
prevalentemente in montagna, anche le Comunità montane.
Tuttavia l’organizzazione operativa della struttura, non certo dimensionata
per questa mole di attività, pur essendo cresciuta qualitativamente ha oggi
bisogno di rafforzarsi strutturalmente e di mettere a frutto le risorse che ne
hanno da sempre caratterizzato l’azione: creatività, tenacia, affidabilità, ma
soprattutto ascolto del territorio.
Una mission che mi auguro di portare avanti, rafforzando le alleanze
all’interno del sistema delle Autonomie ma al tempo stesso lavorando per far
emergere i tratti peculiari che caratterizzano la nostra Unione e il territorio
che rappresenta da oltre cinquant’anni.
Tommaso Dal Bosco
DIRETTORE GENERALE UNCEM

visita il sito >>

 

Filippo Zolezzi