Lo Scarpone

Notiziario mensile CAI

Dir. Resp.: Pier Giorgio Oliveti

mensile

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Lo Scarpone
Notiziario mensile CAI
mensile
numero di
giugno 2007

Ritorno a Yosemite

SOMMARIO


Trento Film festival, Gran premio all'Italia
Premi SAT 2007, Rabanser è l'alpinista dell'anno.
Alla ribalta. Yosemite, il sogno continua
Le nostre strutture, Il centro bruno Crepaz
Laurearsi con il CAI. In cattedra in rifugio
Medicina, cortisone per l'alta quota
Estate 2007. Escursioni per tutti i gusti
Museomontagna, due maestri tra luci e ombre
Sci escursionismo. La XVIII Settimana in Pusteria
Scialpinismo. il 16°Mezzalama ai valtellinesi
Segnalibro. Una famiglia a quota 8000
Professione montagna. sesto grado sui grattacieli
Cultura. Nasce LetterAltura
Pagine scelte. Ascesa e caduta di un idolo.
Soccorso alpino. Il rapporto annuale.

 

la copertina
Alessandro Gogna, presidente della Giuria del Trento Film Festival
Erano gli anni Settanta. Per primi nella Yosemite Valley arrivarono i valdostani Giorgio Bertone e Lorenzino Cosson. Poi andarono in avanscoperta anche Renato Casarotto e Giancarlo Grassi. Nella serata dedicata al "sogno californiano", Gogna ha voluto condividere a Trento le emozioni di quell'epoca con i compagni di scalata Marco Preti e Franco Perlotto. Non si incontravano da 29 anni. E certo ne avrebbe avute da raccontare il vicentino Perlotto. Nella Valle di Yosemite ha realizzato nel 1978 la prima italiana della Salathe Wall su El Capitan (7°/A3 sup., quattro giorni in parete), la prima italiana alla Directe North West sull'Half Dome (7°/A3 sup., quattro giorni in parete), la prima italiana alla South Face della Washington Column (7°/A2, due giorni in parete). Nella penombra del palcoscenico hanno testimoniato anche alcuni illustri trentini. Tra i quali Giovanni Groaz e sua moglie Palma Baldo, autrice della prima salita europea al Nose; e Marco Furlani, guida alpina. "Non ero mai sceso sotto Mattarello e non conoscevo una parola d'inglese", ha raccontato Furlani. "Siamo partiti in quattro dopo avere visto un film sul Capitan e siamo in qualche modo riusciti ad arrivare a Yosemite". Oltre a Royal Robbins che ha illustrato le sue scalate all'Half Dome e al Nose sono saliti alla ribalta l'austriaco Heinz Zak che ha coronato il suo sogno ripetendo "Separate reality", una fessura estrema; la graziosa Steph Davis; e Valerio Folco, alpinista e pilota, che ha illustrato le possibilità dell'arrampicata artificiale moderna.

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Filippo Zolezzi