TuttoTurismo

il mondo provato per voi

Dir. Resp.: Nicoletta Salvatori

mensile

ISSN: 9-770392-802001

distribuzione principale: edicola

prezzo: 8,00 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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TuttoTurismo
il mondo provato per voi
mensile
numero di
agosto 2007

Ibiza con guida Puglia on the road

SOMMARIO


Cover story SPAGNA
LA VUELTA DI IBIZA
Come divertirsi 24 ore su 24 nell'isola più cool delle Baleari.
New Asia MONGOLIA .CINESE CHE COSA CE ALL'ORIZZONTE? La globalizzazione è arrivata fin qui. A bordo di un fuoristrada.
History travel GARIBALDI/2 L'ITALIA DEI MILLE: DA PALERMO A NAPOLI Seconda puntata del nostro itinerario al seguito delle camicie rosse.
Euro visioni SVEZIA MALMÒ L'ACROBATA La terza città svedese si reinventa. Giovane, moderna e internazionale.
Primo piano TRASPORTO AEREO NON CHIAMATELI AEROPORTI Negozi, beauty farm, ristoranti... Aspettare un volo diventa un piacere.
Island hopping IRLANDA LE ISOLE DELL'ISOLA Quattro leggende per quattro isole "minori". Tutte da scoprire.
Itinerari d'autore TREKKING I SENTIERI DI NIVES Nel Tarvisiano con una guida d'eccezione: la regina degli 8000.
Viaggi per gola CALABRIA FESTA PICCANTE Peperoncino, che passione! A Diamante gli dedicano un festival.
Bambini in viaggio POLONIA FORMATO FAMIGLIA Con mamma e papà nella regione dei Lagi Masuri. In bicicletta.
Madre Natura KENYA E TANZANIA LA GRANDE MIGRAZIONE Milioni di animali cominciano a spostarsi. E inizia lo spattacolo.

 

la copertina
La grande migrazione
Sono migliaia e stanno tutti in coda, per giorni. Si urtano, si spintonano e quando arrivano sulla riva si contendono, centimetro su centimetro, il posto in battigia prima di tentare il primo audace salto nell'acqua bassa color della terra. Non sto parlando dei forzati della vacanza in riviera, dei pendolari tra Milano e Milano Marittima o dei disperati della Salerno-Reggio Calabria. Questa è un'altra migrazione di massa, anche se forse altrettanto perigliosa: sono gnu, zebre e gazzelle che proprio in questi mesi attraversano le savane tra Kenya e Tanzania fino ad arrivare al guado sul fiume Mara (a pag. 154). Ma non è per le singolari similitudini con le nostre vacanze che vale la pena seguire il loro cammino: quella che vede la grande migrazione è una savana insolita che concentra in poche zone ben individuabili l'intero suo bestiario da libro illustrato, che regala nello spazio di poche ore il crudo reality della predazione e della caccia, il gioco tragico ma affascinante della vita e della morte.
Ci sono altri luoghi, forse dovrei dire "non luoghi", dove è possibile fotografare un altro tipo di migrazione. Negli aeroporti di tutto il mondo (a pag. 76) si celebra da sempre uno dei riti delle nostre vacanze agostane. Ci passiamo ore e ore sospesi in un tempo e in uno spazio che non è ancora viaggio, altrove, vacanza. Ma non è nemmeno più casa. Abbiamo lasciato dietro di noi il "nostro" luogo, ma non abbiamo ancora raggiunto "nessun" luogo e questo tempo sospeso che non ci appartiene è come sprecato, gettato via. O almeno lo era fino a poco tempo fa, fino a quando i geni del marketing e i maghi della manipolazione delle masse non hanno capito come trasformare l'aeroporto in una cittadella del divertimento, dello shopping, del relax e delle tentazioni. Ed eccoli, i nuovi aeroporti: pieni di boutique e di ristoranti gourmand, di centri fitness e di pub molto "cool", di gadget tecnologici e di eventi capaci di riempire il nostro tempo (e svuotarci le tasche). Anche in questo guado ci sono coccodrilli in attesa?
E una volta passati i controlli e preso l'aereo? La meta può essere un'isola dove non si dorme mai (Ibiza, a pag. 34) o un arcipelago dove ancora si incontrano re pescatori, donne pirata e alghe magiche (le isole "minori" d'Irlanda a pag. 114). La voglia di avventura ci può condurre nelle sterminate pianure mongole (a pag. 44) come tra le foreste della Polonia (a pag. 146). E, se siamo curiosi, possiamo provare ad assaggiare le algide architetture della Svezia (a pag. 66) o le piccanti pietanze al peperoncino della Calabria (a pag. 136). Ma dovunque atterrerà il nostro aereo, l'importante è che ci sia la prospettiva di un po' di felicità, il sapore di una favola, la promessa di giorni non banali. Buone vacanze!
Nicoletta Salvatori

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Filippo Zolezzi