Meridiani

Dir. Resp.: Federico Bini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
agosto 2007

Costa Ionica

SOMMARIO


Oblò La Costa vista dal cielo
Valigia di andata / Valigia di ritorno di Giovanna Volta
Indiana Jones Il guerriero scomparso
Alieni A tiro di balestra di Livio Morandi
In auto Duello al sole sulla Statale 106 di Enrico Martino
Relitti Di ferro e fuoco di Elena Bianchi
Bergamotto Il re limone di Maria Grazia Casella
Museo Santa Barbara L’arte del sognodi Jasmina Trifoni
Personaggi I ragazzi di Locri di Jasmina Trifoni
Ambiente Acque fragili di Stefano Tesi
Luoghi Mare contadino di Gianni Spinelli
Ritorni Bernalda Now di Elena B. Beltrami-Renzo Bassi
Natura Vita da monaca di Stefano Ardito
In treno Sulla vecchia ferrovia di Fabrizio Ardito
Cozze Fiori neri di Jasmina Trifoni
Torri Sentinelle di pietra di Antonella Laudonia
CastellanetaCercando Rudy di Gianni Spinelli
Borghi Arte, luce, storiadi Enrico Martino
Arte Codice rosso di Stefano Zuffi
Racconto Il teorema di Massimo Jevolella

 

la copertina
In classe alle elementari avevamo un gioco: le singole regioni erano di bachelite colorati (la plastica non era ancora di uso comune e questo, per la
nostra storia, avrà una certa importanza) che si incastravano perfettamente tra loro per formare l’Italia. Così la maestra ci insegnava la geografi a e grande
fu il nostro disappunto quando un giorno non so quale regione si ruppe, rendendo il gioco parzialmente inservibile. Agli occhi di noi scolari stato impossibile, a quel punto, “imparare l’Italia” e invece la maestra nonne fece un dramma, anzi. Prese quel pezzo di bachelite e ne approfittò ricordarci che la natura non segue i confi ni amministrativi e che è leggere la geografi a del nostro Paese senza dividerlo necessariamente in regioni. Ci invitò quel giorno a guardare oltre le convenzioni. Sono passati molti anni e l’episodio mi è tornato in mente a proposito di questo numero di Meridiani, dedicato appunto a una “non regione”.
Calabria, Basilicata e Puglia perdono qui gran parte della loro identità (e
fortunatamente anche gran parte dei luoghi comuni che la geografi a politica
fi nisce per creare nel tempo) per assumerne un’altra. Abbiamo spezzato tre
regioni per raccontarne una nuova, con la sua storia, la sua cultura, la sua
gente, i suoi problemi. La Costa Ionica diventa così un affascinante mondo di
frontiera, un ultimo pezzo d’Italia ancora legato a tradizioni antiche, dove si
coltivano frutti non per mangiarli ma solo per il loro profumo, dove trovano
rifugio animali rari, dove vivono antichi miti di matematici e di rubacuori,
dove dal mare emergono eroi e antiche torri vigilano sulle spiagge. Ci arriva,
dalla Costa Ionica, una sorta di invito a recuperare una cultura in parte
perduta, a riappropriarci di valori e di tradizioni dimenticate, a rallentare i
nostri tempi. Insomma a vivere (mentalmente) più a Sud.
Terra antica, come un’Italia di bachelite. Se ci fosse stata la più moderna
plastica, quel giorno il gioco non si sarebbe rotto, e noi scolari avremmo perso
un’importante lezione. Di geografi a e non solo.
Federico Bini



Unito a questo numero di Meridiani un bel volume della collana Diecicontinenti; Cacciatori del mare di Clive Cussler. Cercatore di relitti e autore di romanzi venduti in milioni dicopie in tutto il mondo (Iceberg, Recuperate il Titanic!, Sahara),
Clive Cussler è una singolare fi gura di archeologo marino– avventuriero – scrittore. Qui abbandona temporaneamente la fiction e il funambolico eroe delle sue avventure Dirk Pitt, per parlarci di vicende reali. Protagonista questa volta è lo stesso Cussler, in un libro che sta a metà strada tra la cronaca (la caccia ai relitti) e la storia (il racconto di come e perché quelle navi affondarono). Un modo di leggere il passato, e di riviverlo

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Filippo Zolezzi