ALP Grandi Montagne

Dir. Resp.: Linnda Cottino

semestrale

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,50 euro

Editore: Vivalda Editori

 

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ALP Grandi Montagne
semestrale
numero di
ottobre 2007

Sicilia

SOMMARIO


Galleria - Sicilia
Racconto - Rampicate in Sicilia di Fosco Maraini
Protagonisti - Sotto il segno del Pellegrino di Francesca Colesanti
ritratto - C’era una volta Roby di Davide Rizzo
Spedizioni - Siamo meridionali di Giuseppe Maurici
Fuoco - Etna, a Muntagna di Carmelo Ferlito
Mestieri - Le guide dell’Etna di Carmelo Ferlito
Skyalp - Fuoco e polvere di Mario Tropea
Inverno - Serra Cuvigghiuni di Massimo Flaccavento
Pietra 1 - Monte Pellegrino di Giuseppe Maurici
Pietra 2 - Monte Gallo di Fabrice Calabrese
Pietra 3 - Bauso Rosso di Fabio Valentino
Pietra 4 - Monte Cofano di Luigi Cutietta
Pietra 5 - Monte Monaco di Maurizio Oviglia e Fabrice Calabrese
Falesie - Tintarella verticale di Massino Cappuccio, Pietro Criscione, Massimo Flaccavento, Peppe Gallo, Sergio Soraci, Gino Sturniolo
Acqua - Le montagne al contrario di Vincenzo Belfiore e Corrado Nastasi
Parchi - Tra due fuochi di Stefano Ardito
Natura - Monti delle Madonie di Natalino Russo
Grotte - Dall’acqua, dal fuoco di Vincenza Messana
Bibliografia Biblioteca Sicilia di Giuseppe Maurici
Scheda gialla - Un grand tour in 11 luoghi a cura di Furio Chiaretta
Clima - Tra bufere e siccità di Luca Mercalli
Geologia - Le due Sicilie di Fabrizio Antonioli
Le trace di Alp - La Sicilia nella raccolta di Alp

 

Editoriale. Come raccontarvi la genesi della monografia che avete tra le mani? Impossibile. Sarà perché tutto ciò che riguarda la Sicilia si addensa di luci e contenuti che lungo il percorso cambiano prospettiva e si completano di dettagli e precisazioni impossibili da intravedere all’inizio; o forse perché parlare di alpinismo nell’isola delle isole e del mare più mare pare una contraddizione in termini... Sarà quel che sarà, ma non ci siamo persi d’animo e, pazientemente e con fiducia, abbiamo costruito questo lavoro ripercorrendo la storia verticale - a partire certo dal lavoro già svolto per la “guida grigia” del Cai Touring da Giuseppe Maurici - ma soprattutto cercando di far convergere su questo progetto le tante anime che negli anni hanno dato e danno tuttora vita a un territorio di montagne e pareti - oltre che di cavità e sottosuolo -, che in pochissimi conoscono e che al contrario costituisce una vera e propria isola nell’isola. Un mondo di natura fatto di contrasti tra luce e ombra, tra arido e verdeggiante, tra acqua e fuoco. Contesti di una bellezza folgorante presi sotto la tutela di parchi e riserve, e porzioni di territorio lasciati alla speculazione e ai fuochi dolosi che nell’estate appena trascorsa hanno nuovamente devastato ettari ed ettari di bosco. E poi vengono gli uomini e le donne. E qui le cose si complicano, come sempre. Me se è vero che la montagna non acquisirebbe significato se non ci fosse mano umana che la anima, ancor più questo assunto può valere per la Sicilia. Negli ultimi cinquant’anni un’intensa attività di esplorazione ha portato prima all’apertura di itinerari di salita sulle montagne più importanti, e poi, con la nascita e l’affermazione dell’arrampicata sportiva, il moltiplicarsi di vie attrezzate su pareti e falesie. Tanto da fare della Sicilia uno dei luoghi più appetibili e attraenti per pianificare una vacanza all’insegna di scarpette e magnesite. Non è superfluo ricordare qui l’importanza di aver preparato questo fascicolo della collana con la partecipazione della quasi totalità degli scalatori siculi, coordinati appassionatamente da Fabrizio Antonioli, conoscitore “scientifico” della Sicilia verticale e dei suoi prim’attori.
Linda Cottino

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Filippo Zolezzi