Rivista della Montagna

sentieri & Avventura

Dir. Resp.: Roberto Mantovani

bimestrale

ISSN: 770393-421003

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,50 euro

Editore: Vivalda Editori

 

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Rivista della Montagna
sentieri & Avventura
bimestrale
numero di
dicembre 2007

La neve ritrovata

SOMMARIO


L’Argomento - L’eredità scomoda di MAURIZIO DEMATTEIS
Serge Latouche, le contraddizioni del mondo e la a-crescita
intervista di SIMONE BOBBIO
Il segnalibro - Letture di Serge Latouche

ALLA RICERCA DELLA NEVE PERDUTA
Sauris, carnevale con le ciaspole / di ALBERTO CAMPANILE Nella Carnia friulana, una piccola comunità alpina che sa valorizzare le tradizioni e i prodotti locali.
Ötztal, rifugi a tre stele per uno ski raid / di GIORGIO DAIDOLA
Cinque giorni da rifugio a rifugio, per un tour scialpinistico tra Val Senales e Tirolo austriaco.
Monte Muggio belvedere sul Lago di Como / di CARLO CACCIA e MAURO LANFRANCHI Inverno con o senza ciaspole, su un balcone che domina le montagne del Lario.
Montaimont, un microcosmo in Maurienne / di FURIO CHIARETTA
Sci nordico e racchette al di là del Frejus, tra minuscoli villaggi che hanno conservato antiche architetture.
Tra Valle Stura e Ubayette la neve ritrovata / di GIORGIO BERNARDI e FURIO CHIARETTA
Sui due versanti del Colle della Maddalena una neve quasi garantita per scialpinismo, fondo e racchette.
Sibillini un angolo italiano di Tibet / di GIANFRANCO BRACCI
Con le racchette intorno al Piano Grande di Castelluccio, sul versante umbro del Parco nazionale.
Ruisseling a spasso sui torrenti ghiacciati / di CARLO PICCINELLI Una novità dalla Francia, per gli inverni freddi ma senza neve.
Trovarobe Oltre le piste, ski test 2007-2008

 

la copertina
UN DECISO PASSO IN AVANTI. La Rivista della Montagna modifica il vecchio “logo”, cambia pelle e si arricchisce di contenuti. Rinascerà a partire dal nuovo anno (n. 294, febbraio / marzo 2008), con un cambiamento tra i più importanti vissuti nel corso dei suoi trentasette anni di vita. Insomma, un deciso passo in avanti.
A molti, il logo “Rivista della Montagna” appariva obsoleto, e talvolta veniva confuso con la “Rivista del Cai”. Ma cambiare non era facile, né si voleva puntare su un titolo completamente nuovo. Così, d’accordo con l’editore, si è pensato di sintetizzare il vecchio titolo nell’acronimo RdM, già utilizzato in altre occasioni (senza eliminare la vecchia dizione), e affiancarlo al sottotitolo Sentieri+avventura, che dà immediatamente la cifra dei contenuti della testata.
RdM infatti si connota in primo luogo come un bimestrale incentrato sul camminare in tutte le sue forme e declinazioni, a qualsiasi quota, anche sulle sponde del mare, come ha confermato l’interesse per lo scorso numero. I nostri riferimenti restano comunque in primo luogo la montagna e i sentieri. La rivista continuerà tuttavia ad ampliare il ventaglio delle proposte pratiche affiancando all’escursionismo altre attività sportive all’aria aperta, tutte compatibili con la montagna e con l’ambiente.
La testata diverrà sempre di più uno specchio della nuova realtà della montagna, oggi assai più ricca rispetto al passato, e illustrerà a vasto raggio le iniziative più interessanti in tema di protezione dell’ambiente, ospitalità e valorizzazione delle produzioni locali (già i questo numero trovate indirizzi utili per piacevoli soste gastronomiche o per acquistare prodotti tipici).
RdM sarà ridisegnata anche nella grafica interna: i lettori troveranno pagine essenziali e “pulite”, foto “narrative”, articoli di ampio respiro. Ma anche rubriche più agili e meglio raccordate ai settori di appartenenza. L’effetto generale sarà quello di un periodico più articolato, capace di coprire le mille sfaccettature della montagna, in tutte le stagioni.
Sono due gli obiettivi del rinnovamento: non perdere nemmeno uno dei lettori affezionati che ci seguono da anni, ma anche raggiungere un nuovo pubblico che condivida la nostra passione per i sentieri, i viaggi a piedi fra natura e storia, la cultura racchiusa nello scrigno delle alte terre.
Nel 2008, infine, ogni numero sarà sempre caratterizzato da un filo conduttore, ma in estate e all’inizio dell’inverno RdM si occuperà di un’area geografica specifica: gli speciali “Grandi spazi” saranno dedicati a una valle particolarmente bella e interessante per le camminate e le attività all’aria aperta.
Tante novità, dunque. Ma a questo punto sarebbe interessante conoscere la vostra opinione: scriveteci per critiche, apprezzamenti, proposte, e se la nuova RdM vi piacerà, fatela conoscere agli amici.
Roberto Mantovani – Furio Chiaretta

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Filippo Zolezzi