TuttoTurismo

il mondo provato per voi

Dir. Resp.: Nicoletta Salvatori

mensile

ISSN: 9-770392-802001

distribuzione principale: edicola

prezzo: 3,00 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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TuttoTurismo
il mondo provato per voi
mensile
numero di
gennaio 2008

Yellowstone

SOMMARIO


Diario di viaggio I reportage dei lettori: Melanesia.
Colpo d’occhio Il mondo raccontato in una fotografia.
Gira mondo Trend: crescono i villaggi, alberghi al palo. Zambia: in treno d’epoca alle Cascate Vittoria. Settimane bianche: a gennaio la neve conviene.
Cover Story STATI UNITI WYOMING NATURA & SPORT A tutta neve, dal parco di Yellowstone alle avventure in heliski
Miti & riti CINA MANTRA POWER Il Tibet fuori dal Tibet: nel Sichuan buddisti in festa per il Monlam
Nuove prospettive EUROPA LA SVIZZERA NEL PALLONE A Château-d’OEx per il più importante raduno europeo di mongolfiere.
Mondi ritrovati EGITTO DI OASI IN OASI 5 isole verdi in pieno deserto. 5 mondi che hanno molto da raccontare.
Primo piano TURISMO RESPONSABILE IL BUON TURISTA Divertenti per noi e utili per chi ci ospita: il boom delle vacanze solidali.
City tour BRASILIA UNA CITTÀ DA OSCAR La capitale brasiliana festeggia i 100 anni di Oscar Niemeyer.
On the road MALACCA UNA DONNA, 3 PAESI, 4 RUOTE Sulle strade del Sud-est Asiatico da Bangkok a Kuala Lumpur.
Altri tempi MESSICO IL MONDO DEL RE GIAGUARO Lungo la Ruta Bec per scoprire i segreti delle città maya dello Yucatán.
Idee weekend Torino fra le stelle. Cannes va... di moda. Firenze a misura di bambino.
Chic & cheap Due modi diversi di vivere lo stesso luogo: Palermo.
Mondo in tasca Tutto in una mappa: ecco dove l’arrivo della Befana diventa una vera festa.
Come eravamo Grenoble: alla Foulée Blanche ricordando l’oro olimpico di Franco Nones.

 

Il 2008 è l’anno internazionale del pianeta Terra. L’Onu l’ha proclamato e 191 membri delle Nazioni Unite lo hanno sostenuto. Una buona notizia come lo è stata, pochi mesi fa, il premio Nobel per la pace ad Al Gore per il suo impegno ecologista. Un segnale che ci riguarda da vicino. Tutti. La scienza ormai da tempo ci sta mettendo in guardia: se non passiamo drasticamente all’azione rischiamo di raggiungere “punti irreversibili di svolta”, situazioni di crisi ambientale così grave che la Terra da sola non saprà sanare. È tempo di agire, di diventare responsabili delle nostre azioni e commisurarle agli effetti che producono. Sia che decidiamo di scegliere i mezzi pubblici o l’auto per spostarci in città sia che scegliamo una meta, un operatore turistico, un itinerario di viaggio quando
andiamo in vacanza. È la consapevolezza che fa la differenza tra l’essere consumatori di pacchetti preconfezionati o protagonisti del proprio viaggio. A Goa gli abitanti si recano a piedi ai pozzi, ma il villaggio turistico ha beauty farm e piscina; in Gambia il ritorno economico del turismo non supera il 20% mentre in Spagna è il 60%; a Barbados ogni turista consuma acqua ed elettricità 10 volte in più di un abitante del luogo e le Galápagos sono state dichiarate “patrimonio dell’umanità a rischio” dall’Unesco. Viaggiare è un diritto, non un privilegio. Viaggiare in modo consapevole facendo bene a se stessi e a chi ci ospita, lasciando solo buoni ricordi del nostro passaggio è un dovere
etico e civile. Ma il turismo responsabile può anche essere divertente e inaspettato, stimolante e autentico. Leggere per credere. Così TuttoTurismo ha deciso di partecipare, nel suo piccolo, alla grande mobilitazione internazionale di questo 2008 dedicato al pianeta, tenendo fede a quei temi “bollenti” che
l’Onu ha messo in agenda per migliorare la salute della Terra. Così la salvaguardia della biodiversità ci ha portato a Yellowstone e nei grandi parchi
innevati del Wyoming, la ricerca del contatto diretto e rispettoso con gli altri ci ha catapultato fin nel Sichuan, ai confi ni con il Tibet, per la festa dei
“berretti gialli” , la voglia di capire ci ha fatto vagabondare tra le oasi dell’Egitto - dove l’acqua, la più preziosa delle risorse, è sapientemente gestita da millenni - e in Messico, tra le rovine di superpotenze maya rase al suolo da scelte politiche e ambientali suicide . In fondo sono
solo viaggi, ma basta poco per dare loro un senso più profondo, lo stesso che muove l’Ulisse di Dante: “Divenir del mondo esperto”. Capire.

Nicoletta Salvatori

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Filippo Zolezzi