Meridiani

Dir. Resp.: Federico Bini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

  Home Editoria

le Testate che collaborano (31)>>
I PERIODICI IN EDICOLA (5) >>
381 Recensioni
 

Meridiani
bimestrale
numero di
aprile 2008

Israele

SOMMARIO


La ricerca del “Pardés”
Oblò
Valigia di andata / Valigia di ritorno
Diario Gerusalemme millevolti
Archeo Alle sorgenti della storia
Santo Sepolcro Un labirinto di fede
Intervista a David Grossman La fine dell’innocenza
Kibbutz Chiamateci sogno
Vita notturna Ore 21 Tel Aviv
Hi-tech Pionieri del futuro
Akko Sottosopra
Mare Sorvolando Eilat
Itinerario Ritorno al deserto
Qumran Manoscritti riperduti?
Storie Incontrarsi ad Haifa
Animali Gli eredi dell’Arca
Musica Prove d’orchestra
Genti Le altre voci
Qabbalah Le parole del silenzio
Fumetto-3 Mary Diane e i creatori del tempo
Tracce cristiane
Dal deserto al mare
Percorsi:
1. I gioielli di Gerusalemme Vecchia
2. La città che non dorme mai
3. Cisgiordania, oltre il muro

 

Dove viaggi in Israele? Nello spazio, tra il mare, il deserto, Gerusalemme così antica, Tel Aviv così moderna. Viaggi nel tempo, leggendo i resti della storia, ascoltando il richiamo delle religioni eterne, ma anche scorgendo il mondo che sarà, nei grandi centri di ricerca o nelle industrie hi-tech. O viaggi in un altro luogo, da cui non puoi scappare perché qualsiasi età tu abbia, prima o poi, hai dovuto confrontarti con questo Paese e con le vicende del suo popolo, perché Israele ha sicuramente interrogato la tua coscienza. Benvenuto, qualsiasi viaggiatore tu sia: è l’augurio di Meridiani con questo numero. L’invito è, attraverso la lettura, a farsi coinvolgere. Da chi ti porta per mano in una Gerusalemme assolutamente inattesa o nella movida di Tel Aviv. Da chi ti svela
il magico mondo della Qabbalah o ti racconta come cerca di difendere preziosi manoscritti dall’aggressione del tempo. L’invito è seguire chi viaggia tra due
mondi, sopra e sotto Akko (Acri), o scende, nella geografia e nella storia, verso il Mar Morto. L’invito è ascoltare: i versi di una canzone che racconta il mare di Eilat, l’esperienza di chi ad Haifa sta cercando di abbattere le barriere culturali o le riflessioni del famoso scrittore che ha il cuore provato (come tanti, troppi) dalla tragedia di una morte vicina e violenta. Alcune pagine, in questo numero, saranno delle conferme, altre delle sorprese. Israele vive, cambia,
si rinnova, non è mai uguale a se stessa. Intanto continua a parlarci: qualche volta è un sussurro, qualche volta un grido.

visita il sito >>

 

Filippo Zolezzi