TuttoTurismo

il mondo provato per voi

Dir. Resp.: Nicoletta Salvatori

mensile

ISSN: 9-770392-802001

distribuzione principale: edicola

prezzo: 3,00 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

  Home Editoria

le Testate che collaborano (31)>>
I PERIODICI IN EDICOLA (5) >>
381 Recensioni
 

TuttoTurismo
il mondo provato per voi
mensile
numero di
agosto 2008

L'altro Adriatico

SOMMARIO


Cover story MONTENEGRO BENVENUTI A ECOLANDIA I tesori naturali del piccolo stato sull'altra sponda dell'Adriatico.
City tour PRAGA IL RITORNO DEL GOLEM Viaggio... iniziatico per scoprire uno dei segreti della capitale ceca.
Vivere il mare SICILIA EGADI SOTTO & SOPRA I due volti dell'arcipelago trapanese: paradiso dei sub, ma non solo.
Mondi ritrovati COLOMBIA L'ULTIMO EDEN DEI TAYRONA Avventura nella Ciudad Perdida, misteriosa Machu Picchu india.
Sun Sfuri PARCHI DI DIVERTIMENTO 2008 LE REGOLE DELL'ATTRAZIONE
Provate in anteprima le nuove avventure proposte da Gardaland & Co.
Euro visioni FRANCIA NAVIGARE TRA I FUMETTI In houseboat lungo la Charente verso Angoulème, la città dei comix.
Itinerari d'autore PIEMONTE 3 SENTIERI IN... ROSA Escursioni sul Monte Rosa accompagnati da una guida d'eccezione.
Miti & riti MADAGASCAR CARISSIMI... ANTENATI Diario di viaggio
I reportage dei lettori: Nepal.
Colpo d'occhio II mondo raccontato in una fotografia. D'autore.
Gira mondo Nel Parco della Maremma al via l'8 agosto la 20° edizione di Festambiente. In Liguria la prima greenway italiana a picco sul
mare. "TuttoTurismo" in Sud America con Donnawentura.
Primo piano Sono migliaia le specie animali e vegetali protette dalla Cites e di cui è vietata l'importazione.
Ecco come fare per evitare incauti acquisti all'estero e non
rischiare al rientro multe salatissime.
Idee weekend Edimburgo da... leggere. Il Palio di La Spezia. Piccola, grande Haarlem. Lampedusa: una tartaruga per amica. Qui il culto dei defunti è una vera rarità etnografica. Da non perdere.

 

Chi unirà il Mediterraneo?

Parigi, 13 luglio: questi luogo e data della nascita, sotto l'ala protettiva di Nicolas Sarkozy, presidente di turno dell'Ile, dell'Unione per il Mediterraneo. In attesa di capire la fisionomia di questa nuova realtà, rappresentanti della politica, dei media e dell'imprenditoria dei Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum si sono trovati a Milano tra il 30 giugno e il 1 luglio alla Sesta
conferenza-laboratorio Euro-Mediterraneo, organizzata dalla Camera di Commercio con il | sostegno della Regione Lombardia. Un'occasione alla quale anche Tuttoturismo è stato invitato. E non a caso. Da qualsiasi parte vogliamo guardare, infatti, l'immagine che offre il Mediterraneo non è affatto rassicurante, né è possibile considerarlo come un insieme coerente senza tener
conto delle fratture che lo dividono e dei conflitti che lo lacerano: la Palestina, il Libano, ^ Cipro, il Maghreb, l'ex Jugoslavia. Se da tempo si sostiene la volontà di dialogo e di W collaborazione tra le diverse sponde, è pur vero che il Mediterraneo somiglia più a un mare di guai che a un mare di pace. «La culla della nostra civiltà è in realtà un luogo di contraddizioni religiose, sociali e territoriali, il ridotto di conflitti multipli per lungo tempo insoluti», scrive Francois Puaux. Eppure... Eppure c'è, e lo riconosce anche Predrag Matvejevic (autore del bellissimo "Breviario mediterraneo"), uno «stare al mondo mediterraneo» perché questo mare interno ha unito, ed è ancora capace di unire, popoli tanto diversi e ha saputo in ogni epoca riaffermare la sua creatività, la sua bellezza, la sua forza. Perché, dunque, non individuare una nuova strada di dialogo e comunicazione non tanto nel suo passato quanto nel
suo essere oggi per milioni di persone il principale bacino di attrazione turistica del pianeta? E non solo perché il Mediterraneo è il tabernacolo di una benefica trinità - "sole, mare, cultura", da cui si originano tradizioni e stili
di vita davvero inimitabili -, ma perché emana ancora un magnetismo esotico e
arcano che l'industria del viaggio e della vacanza ha saputo sfruttare e che
abbraccia di fatto tutti i Paesi che vi si affacciano. Il turismo è un'industria dolce, ben gestibile, che aiuta a far circolare le idee, a salvaguardare i valori di un territorio perché cerca le differenze, esalta le tradizioni, si alimenta di cultura, presuppone la pace e la sicurezza. Noi che parliamo di turismo e noi che facciamo del turismo siamo dunque i primi attori di un progetto che, nel parlare di golfi, isole, arti ed eventi, bellezze naturali e culturali, ricuce antichi legami e parte forse dalla più antica e condivisa tra le tradizioni di questo mare: quella dell'accoglienza e dell'ospitalità.
Nicoletta Salvatori

visita il sito >>

 

Filippo Zolezzi