TuttoTurismo

il mondo provato per voi

Dir. Resp.: Nicoletta Salvatori

mensile

ISSN: 9-770392-802001

distribuzione principale: edicola

prezzo: 3,00 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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TuttoTurismo
il mondo provato per voi
mensile
numero di
settembre 2008

Vicenza

SOMMARIO


Diario di viaggio
I reportage dei lettori: Indonesia.
Il mondo del caffè visto da Salgado in una grande mostra fotografica a Berlino.
Anche Sabbioneta nella World Heritage List dell’Unesco.
Raccolte in un atlante le più belle architetture europee contemporanee
Primo piano L’Italia dei Parchi. I cospicui tagli ai finanziamenti mettono in ginocchio le aree protette del nostro Paese, che però non rinunciano a presentare tante novità. A misura di ecoturista
Idee weekend Cous cous in festa a San Vito Lo Capo.
Pordenone volta pagina.
Roma vista dal Tevere.
Novi Ligure: gastronomia da campioni.
62 a.C. l’anno di costruzione del ponte Fabricio, il più antico di Roma
6 dicembre la data prevista per la riapertura del Teatro Petruzzelli di Bari
39 i colpi d’arma da fuoco che crivellarono a morte Pancho Villa, assassinato all’età di 45 anni il 20 luglio 1923 a Parral, in Messico
L’albergo provato per voi: The Pand Hotel (Bruges, Belgio).
Come eravamo La Tenda Rossa rinasce dopo 80 anni.
Cover story VICENZA AL CINEMA CON PALLADIO Visita alle ville del grande architetto che furono set di celebri film.
Vivere il mare CROCIERE INSOLITE VELIERI PER VOCAZIONE Sui mari di tutto il mondo a bordo di moderni clipper... d’epoca.
Note di viaggio USA SLEEPLESS IN SEATTLE La città che non dorme mai vive di musica. Ascoltiamola.
Cicloturismo VARESOTTO SULLE STRADE DEI MONDIALI Bugno ci guida in anteprima lungo 3 spettacolari percorsi... iridati.
City tour GRAN BRETAGNA LA TOP TEN DI LIVERPOOL 10 modi per vivere la “capitale culturale europea” del 2008.
Viaggi per gola ALTA VAL DI TARO NEL REGNO DEL PORCINO
Nell’Appennino parmense una fiera celebra il pregiato fungo Igp.
Itinerari d’autore PUGLIA CAROFIGLIO: VI RACCONTO BARI
L’inventore del legal thriller all’italiana ci fa da guida nella sua città.
Primo binario MESSICO CHIHUAHUA EXPRESS In viaggio sul “Chepe”, il treno che collega la Sierra Madre al Pacifico.
55 le gallerie (e 196 i ponti) che si trovano sul tracciato della Ferrovia del Bernina, inclusa a luglio dall’Unesco nella lista dei “patrimoni dell’umanità”
63 metri l’altezza dei tre maggiori alberi dei velieri Star Clipper e Star Flyer
117 le oasi naturali gestite dal Wwf Italia: si tratta di 30.000 ettari complessivi, di cui 6.500 di proprietà dell’associazione

 

Andare a... Zonzo

«Tra le città che attraversiamo ogni giorno, Zonzo è la città del camminare, del perdersi, la città inoperosa dell’andare nomade». Così, con un incipit da “Le citta invisibili” di Italo Calvino, Francesco Careri comincia il suo intervento al “Festival del cammino” di Berceto, ora inserito nel volumetto “Pensieri viandanti” (Diabasis; € 8). Ma Zonzo ha un’altra particolarità: ci si va, è vero (anche se sempre più di rado), ma non ci si arriva mai. Dirigersi lì è il contrario di avere una meta, o forse è averle tutte per possibilità. Diventa Vicenza se ci perdiamo tra le sue strade a caccia di scorci palladiani, s’identifica con i negozietti pieni di memorabilia dei Beatles, i nuovi e vecchi pub e i docks di Liverpool, finisce perfino col somigliare a Seattle, a patto di camminare senza fretta lungo le strade, attenti a girare l’angolo a ogni nota di piano, a ogni accordo di chitarra, a ogni assolo di sax che ci arriva all’orecchio. Comunque e dovunque lo possiamo pensare, Zonzo è un posto che si gira a piedi perché solo così s’intercetta l’odore dei funghi di Albareto, si riscoprono le atmosfere dei romanzi di Carofiglio tra le strade di Bari Vecchia si rispetta e si ama quel 10 per cento dell’Italia dove la natura è sovrana, tutelata e stupefacente. Camminare aiuta a sorprendersi, moltiplica le percezioni, il senso del bello, l’indignazione per lo sfregio ambientale, il piacere del silenzio e quello per la conversazione. Forse per questo Riccardo Carnovalini per farci riscoprire la Liguria l’ha percorsa passo dopo passo. Il Camminamare appena concluso (un viaggio a piedi di 390 km e 19 tappe che
ha visto TuttoTurismo tra i partecipanti) è stato insieme un atto di accusa del degrado di alcune aree e un abbozzo di soluzione, attraverso un turismo dolce e rispettoso. Quello che si fa, appunto, mettendosi in cammino. Quello che ci fa dire basta alla nuova rapallizzazione della Liguria, alle strade inutili, alle megastrutture che distruggono il paesaggio e non portano né sviluppo né ricchezza. I dati dello scempio edilizio annunciato (una colata di cemento di tre milioni di metri cubi) li trovate ne Il partito del cemento, scritto da Ferruccio Sansa e Marco Preve (edizioni chiarelettere, € 14,60). Con un paradosso: proprio mentre l’Italia scopre una nuova cultura del viaggio, il brivido della lentezza, il piacere del rapporto con il territorio e la natura, con i sapori, i suoni e i colori, sono ancora molti, nelle stanze del potere, a non sapersi proprio mettere in cammino.

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Filippo Zolezzi