Meridiani

Dir. Resp.: Federico Bini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
ottobre 2008

Laguna Veneta

SOMMARIO


Al ritmo delle onde
Oblò La Laguna dal cielo
Indiana Jones Noir di nebbia
MOSE Salvata dalle acque
Porta Sud-Chioggia L’altra Venezia
Porta Nord-Jesolo Che tempo che fa
Birdwatching Per un battito d’ali
Barche A vele spiegate
Mazzorbo Il vitigno ritrovato
Certosa L’isola che non c’era
In crociera Seguendo la corrente
Pellestrina La vita stretta
Houseboat Adagio veneziano
Tradizioni Il gioco delle perle di vetro
Murano, Burano, Torcello Fuori orario
Lido Polvere di stelle
Mappa Chi le ha viste?
Portfolio Fermate in volo
Fumetto-8 Mary Diane e l’isola delle famose

 

Piccola storia dal mondo del cinema (che al Lido è di casa). Chiesero un giorno a Ava Gardner che cosa ci trovasse mai in Frank Sinatra, tanto da avere con lui una focosa relazione. L’attrice rispose candida: “Oh lo so bene che non è un fustacchione, ma vuoi mettere, al mattino, avere uno come Frank di là che canticchia nel bagno?”. L’aneddoto racconta, a modo suo, questo numero di Meridiani dedicato alla Laguna Veneta. Venezia non c’è, è “di là” e fa sentire comunque la sua magia. Ma questa volta protagonista è lo scenario che la circonda, il fragile, misterioso, sorprendente ecosistema lagunare che normalmente fa solo da sfondo e qui passa in primo piano. Restiamo allora nel mondo del cinema e dalla nostra sedia di regista chiediamo all’operatore di girare la macchina, per una volta di non puntarla più su Venezia, ma di inquadrare il suo controcampo: isole famose, di vetri e di merletti, o più anonime, di orti e di vigne; isole-rifugio degli aironi o fortezze contro lontani nemici, isole abbandonate e isole riscoperte. Meridiani ha puntato su queste il suo obiettivo, mettendo a fuoco storie e leggende, cronache mondane e ricerche scientifiche, progetti e arte, le ore invisibili e quelle dell’invasione turistica. Lo scenografo e il direttore della fotografi a hanno fatto davvero un buon lavoro: il paesaggio lagunare è straordinario e così le sue luci magicamente riflesse dalle acque basse. Quella che di norma è solo una comparsa, per una volta ha finalmente un ruolo da protagonista e, vedrete, se la cava egregiamente. Quanto a lei, Venezia la star, per oggi non è di scena.
Silenzio. Si gira.

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Filippo Zolezzi