Meridiani

Dir. Resp.: Remo Guerrini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
novembre 2010

Indonesia

SOMMARIO


Portfolio
Etnie Indonesiano a chi?
Giacarta La grassa città madre
Politica L’irresistibile ascesa del generale che ama i Beatles
Religione Smiling Islam
Borobudur Magnifico… ma che cos’è?
Bali/1 La vita dolce
Bali/2 Ma quali Hawaii!
Vulcani Il respiro dell’abisso
Frutti di bosco Divino fetore
Tigrotti del Kalimantan
Komodo Se questa è una lucertola!
Batik L’abito che fa il monaco
Paleoantropologia Piccoli uomini
Animali L’arca
Longhouse Condominio all’indonesiana
Borneo Profondo verde
Reportage Achab a Lamalera
Calamità Il grande blob
Run L’isola del tesoro
Cinque: Isole straordinarie, Tesori della natura, Perle della cultura

 

Vi propongo un gioco di società, di quelli che si fanno in spiaggia, quando piove e ci si riunisce tutti intorno a un tavolo o sotto a una tettoia, in attesa che ritorni il sole.
Se l’Indonesia fosse un film… che film sarebbe? Uno strepitoso kolossal, con tsunami ed eruzioni vulcaniche che sconvolgono l’intero pianeta? Certo, ma potrebbe essere anche una spietata storia di pirati (uno per tutti, il Sandokan di salgariana memoria), per non dire di tagliatori di teste che vivono sulle
loro sterminate palafi tte nel Borneo.
Oppure un’avventura alla Melville, con cacciatori di capodogli armati di fiocina nel mare di Lembata. O, perché no, una vicenda di amori esotici nella dolcissima Bali, fra batik ed essenze, o un Mercoledì da leoni da vivere insieme con i surfisti di Kuta, dove le onde sono più invitanti di quelle hawaiane. O ancora − se ci coinvolgono di più i film in stile Indiana Jones − potremmo trovarci
davanti a un varano (carnivoro) lungo tre metri, o a una tigre di Sumatra un po’ spazientita, o lambiccarci il cervello tenendo sul palmo della mano le ossa fossili di un misterioso miniuomo, vissuto da queste parti migliaia di anni fa. Insomma, credo che si sia capito: l’Indonesia, sdraiata sull’equatore, con i suoi 240 milioni di abitanti, centinaia di etnie diverse, tre fusi orari, 17mila isole, è il set più clamoroso che ci sia al mondo, dove si può ambientare qualsiasi film.
Abbiamo intitolato questo numero di meridiani “Le isole delle meraviglie”. Per una volta, non si tratta di una iperbole, né di un’esagerazione del marketing. Raramente un aggettivo si adatta tanto a una realtà.
Remo Guerrini

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Filippo Zolezzi