Meridiani Montagne

Dir. Resp.: Marco Albino Ferrari

bimestrale

ISSN: 9-771721-507000

distribuzione principale: edicola

prezzo: 7,50 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani Montagne
bimestrale
numero di
marzo 2011

Alpi Occitane

SOMMARIO


Galleria
Reportage La strada per Elva
Viole da orbi
Focus Geotrekking
Echi con variazioni sul tema
Scienza Orrido? Tutt’altro
Estate Orizzonti d’Oc
Alpinismo Dal basso
Inverno Una nuova meta europea
Cucina Alici nel paese dei valmairesi
Guida
Cinema
Libri

 

la copertina

Elva, in Valle Maira, ha conosciuto un triste primato nazionale. Negli anni Ottanta è stato riconosciuto come il comune più povero d’Italia. Spopolamento, mancanza di risorse, assenza di un turismo di grandi numeri avevano portato il piccolo comune occitano a uno stato di semi abbandono. Poi, anche grazie al film Il vento fa il suo giro (a richiesta, in allegato), le cose hanno cominciato a cambiare e questi luoghi si stanno lentamente conquistando l’attenzione di un pubblico consapevole. Oggi la Valle Maira è al centro di un vero fenomeno di riscoperta da parte di quella minoranza di estimatori della cultura alpina che rifugge le mete del turismo di massa. Le difficoltà, però, non sono certo finite. Il vero buco nero, il vero problema che continua a gravare su queste aree marginali è l’assenza di politica. Di una politica per la montagna. Con lo spopolamento degli anni Sessanta-Settanta, anche il serbatoio di voti delle vallate alpine è andato esaurendosi e la montagna è sparita dagli interessi elettorali dei partiti. Sparita anche tra le istanze del federalismo che niente muove direttamente in favore delle aree alpine, le aree più lontane dai modelli della sensibilità urbano-centrica prevalente. Il futuro pare così quasi interamente affidato all’iniziativa dei singoli, degli operatori del turismo e dei nuovi “montanari”. E molto del recente successo, lo si è visto, sta proprio nella rivisitazione della cultura occitana (anche in chiave di marketing). Non per fondare un grande museo a cielo aperto che si regga sulla nostalgia, ma per riconoscere un luogo attraverso la sua esperienza culturale. Nota bene. Il termine “Alpi Occitane” non esiste come toponimo, ma viene utilizzato per indicare un’area di 16 vallate in cui si ritrovano risorgenze di cultura e lingua d’Oc. In questo numero Montagne si concentra sul cuore di questa porzione di Alpi, dalla Valle Stura alla Valle Varaita (le rimanenti vallate occitane sono state trattane già in altri numeri. Vedi: n° 20 “Api Marittime”, n° 23 “Monviso”, n° 46 “Alpi Valdesi”).
La recensione di Alpinia vi suggerisce di acquistare questo numero con il DVD allegato, il film è molto bello e ne trovate qui la recensione: Il vento fa il suo giro.
Da segnalare anche che le principali foto della rivista, tra cui anche quella di copertina, sono opera del nostro amico Bruno Rosano, grande appassionato autore e fotografo della Val Maira

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Filippo Zolezzi