Meridiani

Dir. Resp.: Remo Guerrini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
aprile 2011

Berlino

SOMMARIO


Portfolio Street Art
Arte urbana 10, 100, 1.000 muri
Reichstag Trasparenza
Nostalgie Come eravamo
Il signor sindaco La città di Wowi il rosso
Mauerpark Quel che resta del muro
Relax Berlino Beach
Quartieri Vivere facile
Tricolore io sono un berliner
Musica La fabbrica del ritmo Gli orti di Lilliput
L’altra Berlino Unterwelten
Museumsinsel 600mila anni, in mostra
Fashion Tutti figli di Gropius
Stazioni Binari sotto vetro
Cinema Kamera läuft
Gente Vivere controcorrente
guida
Percorsi
Otto mete classiche
Otto mete verdi
Otto mete etniche

 

Secondo un recentissimo sondaggio della Bbc, per altro confermato da molti dati di fonte diversa, la Germania è il Paese che, al mondo, oggi è ammirato di più. Lo è per le sue bellezze, per le sue eccellenze tecnologiche, per la sua efficienza organizzativa, per un sistema di tutela sociale (non c’entrano destra o sinistra, qui è il comune sentire che conta) che destina al welfare il 30 per cento del Pil, il prodotto interno lordo. E la pin-up tedesca non può essere che Berlino, la scoppiettante capitale. Non c’è città, nell’Europa odierna, che rappresenti una calamita più potente: manager, architetti, imprenditori, studenti, artisti… “A Berlino, a Berlino”, sembra il grido d’ordine, eco di quel “A Mosca, a Mosca”, di cechoviana memoria. meridiani aveva già visitato Berlino un paio di volte: nel 1990 e nel Duemila (fascicoli ampiamente esauriti) trovandosi sempre di fronte a una città in cammino. Avete conservato quelle copie? Abbiatene cura, perché raccontano un luogo che non c’è più, mentre il luogo che andiamo a raccontarvi oggi è inedito e diverso. Sono nuovi il ridisegnato Reichstag (almeno in parte) e la stratosferica Stazione Centrale. È nuovo il Mauerpark – perché per fortuna il Muro non c’è più – e lo sono i quartieri di tendenza, con i loro graffiti, i colori e le musiche. È nuova la moda, e sono rinnovati i grandi musei della Museumsinsel. È nuova perfino la bizzarra nostalgia che oggi riguarda la Germania dell’Est (qui a destra, gli omini dei semafori della Ddr), che non c’è più. Dunque, buon viaggio nella città più “facile” d’Europa, dove un giovane può comperare un appartamento al prezzo che, da noi, si paga per un box (se va bene)!
Remo Guerrini

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Filippo Zolezzi