Montebianco

Dir. Resp.: Sara Bovo

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Montebianco
mensile
numero di
settembre 2011

150 anni Italia: il Tricolore sale in vetta

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FISIcamente stanchi
A metà tra una commedia all'italiana e una spy story, si è conclusa l'era Morzenti. L'Alta Corte di Giustizia del Coni ha accettato il ricorso della Sai,
dichiarando non valide le elezioni federali del 2010, che avevano eletto presidente Gianni Morzenti. Insieme a lui sono decadute tutte le cariche federali; tranne quella del segretario generale, Cartasegna, che fino al 15 settembre opererà in FISI. Dai tempi (d'oro) del Generale Valentino in via Piranesi se ne sono viste delle belle. Le gestioni Coppi e Morzenti hanno fatto parlare più per vicende politico/legali che per risultati sportivi. Ora tocca a Franco Carraro rimettere in ordine le cose. Il Coni lo ha scelto come Commissario Straordinario e lui, 72 anni, ex presidente della FIGC e membro del Cio, ha accettato. Al di là del fatto che mi è sembrato un uomo cortese ed educato, durante il primo incontro con la stampa ho colto due aspetti direi fondamentali. Il primo è che del nostro mondo conosce veramente poco, non gli appartiene né per formazione né per passione (a parte una vittoria ai Campionati studenteschi ai tempi della scuola), motivo per il quale chiederà al Coni la nomina di uno o due vice commissari più addentro alle questioni tecniche. Il secondo è che cercherà di ricucire lo strappo profondo tra la base e la FISI, ascoltando voci, commenti, impressioni e pareri di sci club, comitati, associazioni, organizzatori di gare di Coppa del Mondo. In programma anche un incontro con Kasper, vecchio amico di Carraro, con la finalità di riguadagnare quota e prestigio anche a livello internazionale. Ascoltando le parole di Carraro, una domanda mi sorge spontanea: "Pensa che un ex atleta con buone qualità di relazione e gestione possa essere quello che ci vuole per ridare anima a questa federazione? Manuela Di Centa, il cui nome era già stato speso in passato, potrebbe essere il nuovo presidente della FISI?". Risposta: "Lei mi ha spiazzato con questo nome (sorride). Io non posso indicare nessuno ma sicuramente un ex atleta rappresenta un valore aggiunto e ha qualcosa in più rispetto a un candidato del mondo politico/amministrativo". Che sia la Di Centa o chiunque altro (mi vengono in mente Marco Albarello, già ottimo ct della Nazione di fondo, Piero Gros, che conta sui consensi di un'ampia base, Claudia Giordani, impegnata a livello di comitato oppure un qualunque signor/ra X che abbia praticato uno qualsiasi degli sport invernali senza essere diventato famoso) l'importante è che riporti lo sport a essere il soggetto e non l'oggetto dell'attività federale. Di questa FISI siamo tutti stanchi.
p.s. 1 (FISIcamente colti) Mauro Corona ha vinto il Premio Bancarella con il
suo ultimo romanzo "Il mondo storto". Complimenti all'alpinista_scrittore_scultore di Erto.
p.s.2 (FISIcamente dotati) “L’unico in Italia come me è Alberto Tomba. Ne sono stra-sicuro. Altri molto focosi, secondo me, sono Totti e Cassano. Farei un film con tutti e tre”. Rocco Siffredi

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Filippo Zolezzi