Meridiani

Dir. Resp.: Remo Guerrini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
agosto 2011

Costiera Amalfitana e Cilento

SOMMARIO


Portfolio S.S. 163
Sulla strada Questione di curve
Amalfi /1 L’era del cavallo alato
Amalfi /2 Wedding in Costiera
Padula La reggia del silenzio
Arte Il borgo di maiolica
Limoni Un maialino profumatissimo
Paestum Il sogno di Poseidone
Positano Lo stile? C’est moi
Gragnano La strada della pasta
Parchi nazionali Slow Cilento
Medicina La professoressa Trotula
Li Galli L’isola della danza
Salerno Campania felix?
Cultura Carta carta
Ravello Metti che un giorno Richard Wagner…
Buon gusto Che fico!
Atrani Il paese condominio
Sant’Agata Un golfo? Meglio due
Itinerari La Costiera Sorrentina
Capri, l’isola degli dei
Le spiagge del Cilento

 

Dicevano gli antichi romani: “Campania felix”, cioè Campania prosperosa. Così abbiamo deciso di riprendere quella definizione, nel nostro titolo di sovracopertina, se non altro per contrapporci a tante cronache negative. È vero, infatti, che esiste una Campania della camorra, della spazzatura e dei veleni, ma è anche vero che esiste una Campania del buongusto, del mare pulito, della cultura, della bellezza. Un posto dove è piacevole trascorrere una vacanza o dove verrebbe voglia di vivere. In passato meridiani se ne era occupato marginalmente (vedere a pagina 20). Con questo numero, invece, cominciamo un viaggio sorprendente, che ci porta giù, dalla Penisola Sorrentina fino al cuore dell’affascinante Cilento. Un viaggio con decine di tappe. Dall’Amalfi repubblica marinara (e anche “location” straordinariamente kitsch per matrimoni di gente che arriva apposta da ogni continente) alla Ravello di Richard Wagner (ma anche di Oscar Niemeyer), cui dedichiamo la fotografi a qui sopra. Da Vietri, città lastricata di maiolica, a Paestum, dove i templi dorici sono meglio conservati di quelli che restano in Grecia. Parleremo dei limoni più buoni del pianeta (per la gente di qui tutti gli altri sono solo “frutti gialli”), di Salerno capitale del Sud-che-funziona e di una strada, la SS 163 Amalfi tana, che è insieme da favola e da incubo. Scrivevamo nello scorso fascicolo di meridiani, il numero 200, quello dedicato all’Unità d’Italia: il nostro è il Paese più bello del mondo. Aggiungiamo adesso: guardate un po’ che cosa si scopre appoggiando la lente di ingrandimento su un pezzo di territorio.

Remo Guerrini

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Filippo Zolezzi