Meridiani

Dir. Resp.: Remo Guerrini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
aprile 2012

Londra

SOMMARIO


Portfolio City lights
Skyline Febbre alta
The Queen Nozze di diamante
Trasporti/1 Un double-decker è per sempre
Trasporti/2 Bar & circle
Pagine gialle Scusi, ha visto Peter Pan?
Chiese Si fa presto a dire Dio
Rivoluzionari Metti, al pub, che Marx ed Engels…
Olimpiadi 2012 Easy games
Olimpiadi 1908 Barocco edoardiano & suffragette
Olimpiadi 1948 Nasce la città multietnica
London Ring Sul fiume, fra gli alberi
Miti I pellegrini del rock
Speciale Post cards!
Due ruote Avete voluto la bicicletta?
L’ora del tè Earl Grey, fashion & rock ’n’ roll
Football Derby senza fine
Gente Jamie l’italiano
Notizie e consigli
Itinerari Musei: arte, scienza, curiosità

 

Ci sono almeno due ottimi motivi per dedicare a Londra questo numero di Meridiani: le XXX Olimpiadi dell’era moderna, che qui si disputeranno a partire dal 27 luglio (terza volta in una stessa città!) e le celebrazioni del giubileo di Elisabetta II, cioè i suoi sessant’anni di regno, altro primato! Due eventi in sé importantissimi: hanno ridisegnato e ridipinto la metropoli, e dunque essa merita proprio un’altra visita (addirittura la quarta volta di meridiani, dopo i numeri 18, 74 e 155). Così il nostro intento – e speriamo di esserci riusciti – è stato quello di presentarvi una città “nuova”, per quanto ciò appaia difficile. Allora, ecco le ardite nuove costruzioni che proprio in questi anni hanno cominciato ad arrampicarsi verso il cielo (prima era proibito salire oltre i 30 metri); ecco il design sofisticato dei nuovi bus; ecco una città rivoltata e riconvertita alla bicicletta; ecco i quartieri del rock e del football. Ma c’è anche una città più tradizionale, anche se a modo suo: così vi accompagneremo lungo fiumi e canali (alla scoperta di una sorprendente Piccola Venezia); ci accomoderemo in sale da tè che non sono certo più quelle polverose di miss Marple; visiteremo templi buddisti, musulmani, ebrei e indù… tutti londinesi al cento per cento. E chi non sa proprio rinunciare alla nostalgia, potrà accodarsi a un singolare tour letterario: nessuna metropoli al mondo, negli ultimi due secoli, ha ospitato tanti artisti, scrittori, gente di cervello. Bussiamo alle loro porte. E buona lettura.

Remo Guerrini

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Filippo Zolezzi