Meridiani

Dir. Resp.: Remo Guerrini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
maggio 2014

Israele, Terra Santa

SOMMARIO


Portfolio La casa di Dio
Il tempo che fa…
Media e dintorni
Tel Aviv/1 Spiaggia continua
Tel Aviv/2 Onda su onda
In bicicletta Slow motion
Aspettando Francesco Grandi pellegrini
Eilat A ciascuno il suo tropico
Gente Natalie Portman full time

 

Si può compiere un viaggio in Israele prescindendo dai luoghi che ne fanno la più straordinaria meta spirituale e religiosa che ci sia al mondo? È la scommessa che abbiamo proposto a noi stessi, quando abbiamo preparato questo numero di Meridiani.
Sarà il lettore naturalmente a giudicare se l’impresa sia riuscita, ma ci sembra – anche solo scorrendo il sommario di pagina 4 – di esserci andati abbastanza vicino. Dovrebbero darne testimonianza il ritratto della laica e scintillante Tel Aviv e dei suoi straordinari dettagli (le dune lignee del Namal in faccia al mare e il suo nitido quartiere Bauhaus), l’itinerario sulle alture del Golan (ex luogo di battaglie, oggi di “birdwatching” e “wineries”), le sculture di salgemma del Mar Morto, le immersioni lungo la barriera corallina di Eilat, i percorsi in bicicletta in un Paese che solo a pedali si può scoprire per davvero, cogliendone le sorprese chilometro dopo chilometro. Per non parlare delle avventure nel passato profondo che ci possono raccontare gli esploratori delle antiche fortezze edificate da Erode il Grande (tutti conoscono Masada, ma che dire di Herodium?) o delle grotte che per secoli hanno velato i segreti di Qumran… Scommessa vinta allora? Fino a un certo punto. Perché a ricordarci che questi sono comunque orizzonti molto particolari verrà un evento storico, nei prossimi giorni: il pellegrinaggio di papa Francesco, sulle orme dei suoi predecessori, da Amman a Betlemme, poi fino a Gerusalemme. E noi lo accompagneremo a modo nostro con alcuni servizi speciali. Per esempio il reportage lungo il Jesus Trail (sì, proprio sulle orme di Gesù, per sessanta chilometri in Galilea, da paese a paese) o l’intima esperienza di chi si accomoda a cena la sera del venerdì, all’inizio dello Shabbat: anche un non-ebreo, o un non-credente, dovrebbe comunque compierla, “una tantum”.

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Filippo Zolezzi