Meridiani

Dir. Resp.: Remo Guerrini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

  Home Editoria

le Testate che collaborano (31)>>
I PERIODICI IN EDICOLA (5) >>
381 Recensioni
 

Meridiani
bimestrale
numero di
dicembre 2014

Marocco

SOMMARIO


Portfolio Città Imperiali
Città imperiali L’impronta dei sultani
White Christmas Dal cocuzzolo della montagna ...
Mediterraneo Dove il Rif si tuffa in mare
Colonne sonore Al-Ala
Fiori Il nome della rosa
Suq Istruzioni per l’uso
Lezioni di storia L’eccezione marocchina
Donne La sindachessa
Argan L’olio dei miracoli
Chefchaouen La medina fluorescente
Casablanca Allah Akbar!
Tangeri Glamour & grandeur
Ciak Ouallywood
Animali La bertuccia delle nevi
Essaouria Le ali della fantasia
Gente Buon appetito Choumicha!
guida

 

Dicembre. Che cosa c’è di meglio di una discesa con gli sci, o una battaglia con le palle di neve, o una cena davanti a un camino scoppiettante? Ben poco, specialmente se tutto ciò avviene in Africa, nemmeno troppo lontano da magiche città in riva all’oceano, come Tangeri o Rabat, Casablanca o Essaouira. Volevamo andare in cerca di un Marocco un po’ meno consueto, per il terzo numero di Meridiani dedicato a questo Paese, ed eccolo qui (anche se, a dire il vero, sulle piste dell’Atlante si sciava già negli anni Trenta). Non è stato facile raccontare un’altra volta – senza essere banali – questi bellissimi luoghi che, fra quelli del versante sud del Mediterraneo, sono ormai gli unici a essere immuni da turbolenze. Abbiamo cercato di farlo presentandovi, da una parte, le affascinanti immagini delle Città imperiali, il gioiello blu di Chefchaouen (nella foto), la valle delle rose e le pianure dell’argan (elisir di lunga bellezza, se non di lunga vita). E, dall’altra, fresche realtà come l’assoluto fasto della moschea di Casablanca appesa sul mare, o gli “studios” di Ouarzazate dove s’incontra metà della cinematografia contemporanea, o la nuova riviera mediterranea appesa alle pendici del Rif. Scene da un Paese in cammino, che si ritrova nelle parole di Fatima Zahra el Mansouri, giovanissima sindaco-donna di Marrakech (e non è questa cosa da poco, nel mondo arabo!), o si riflette nelle note del rock marocchino contemporaneo, erede degli antichissimi ritmi della musica arabo-andalusa, rispolverati di inedito rap. Insomma, un Paese dal cuore antico, ma che batte al ritmo di domani.

visita il sito >>

 

Filippo Zolezzi