Meridiani

Dir. Resp.: Remo Guerrini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
agosto 2015

Puglia

SOMMARIO


Portfolio. Cuore antico
Feste. Luci, colori, sapori
Estate. Sapore di mare
Mappa. Spiagge di Puglia
Castel del Monte. L ottagono di Federico
Gargano. Lo scrigno fragile
Canne della battaglia. Il dolore di Roma
San Nicola. Santa Claus abita qui
Gargano. Lo scrigno fragile
Canne della battaglia. Il dolore di Roma
San Nicola. Santa Claus abita qui
Tremiti. Gli antipodi di Rimini
Animali. Nero di Puglia
Padre Pio. Hello from San Giovanni Rotondo
In tavola. Il (buon) gusto del passato
Tesori, Da qui all eternità
Reportage. Xilella!
Restauri. L abbazia ritrovata
Restauri. Benvenuto barocco
Masserie. fortezze di campagna
Cinema. Set al sole
Castellana. Il fascino dell abisso
Trulli. Bianco millenario
Guida

 

È facile mandare in edicola e in libreria un fascicolo di Meridiani dedicato alla Puglia, quando siamo alla vigilia d’agosto e il segno è quello del Leone! Sole, isole, sabbia e scogliere, respiro del Mediterraneo, spiagge (e quelle indicate nella nostra cartina a partire da pagina 34 non sono che un campione fra tante)... estate e vacanze, insomma. Una tranquilla banalità stagionale! Ma è proprio soltanto questo che ci aspettiamo – e ci viene in mente – quando sfogliamo il ricco catalogo della Puglia? Ovviamente no. In realtà il problema che abbiamo dovuto affrontare confezionando le pagine che seguono è stato quello di trattare in modo possibilmente nuovo un ricchissimo “deja vu” (trulli e grotte di Castellana, Gargano e isole Tremiti, barocco leccese e Castel del Monte) aggiungendo qualcosa di diverso e di inedito. Poche regioni d’Italia hanno in effetti tanto da raccontare, e noi abbiamo ascoltato questi racconti. Come? Cercando di fotografare la realtà in maniera magari inattesa (tutto l’oro che cola intorno al poverissimo padre Pio, per esempio, ci ha un po’ sorpreso), oppure esplorando il territorio (vedi i restauri di Santa Maria di Cerrate), o ancora andando a scavare nell’attualità (credo che il punto sulla “Xylella” che insidia tanti uliveti potrà essere di chiarimento a molti). Siamo andati indietro nel tempo, nella piana di Canne della Battaglia e abbiamo dato lo spazio che merita al nerissimo Murgese, lo stallone che (forse) fu cavalcato anche da Federico II. Più altro. In fondo le spiagge non sono che la ciliegina di stagione su una squisitissima torta.

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Filippo Zolezzi