Meridiani

Dir. Resp.: Remo Guerrini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
ottobre 2015

Langhe-Roero e Monferrato

SOMMARIO



Portfolio Grand cru
Unesco Il vino racconta…
Media e dintorni
Cronologia, da Augusto alla Nutella
Aleramo La cavalcata
Tuber magnatum Il tartufo misterioso
Balloon port Dove ti porta il vento
Asti Settembre Andiamo, e tempo di Palio!
Pittura C e un Botticelli nelle Langhe
Castelli Bricchi e bricconi

 

Per l’esattezza sono 10.789 ettari (più altri 76mila, che gli stanno intorno): versanti collinari, cascine, rocche, enoteche, cantine scavate nel tufo. E colori che cambiano a ogni stagione, dal verde giovane della primavera al rosso e al giallo dell’autunno. Tutto questo, nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo, è stato riconosciuto degno di grande attenzione, e l’Unesco l’ha inserito (più o meno un anno fa) nella lista dei beni che costituiscono Patrimonio dell’Umanità. Titolo: “Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato”. A panorami così straordinari abbiamo dedicato la parte iniziale di questo numero di MERIDIANI… solo quella iniziale, certo, perché c’è ben altro a invitare il viaggiatore specialmente in questi giorni di settembre e di ottobre, quando l’estate sfuma nelle prime nebbie. Il palio di Asti, più antico di quello di Siena; il volo delle mongolfiere (che riesce molto meglio adesso), nocciole e tartufi aturalmente, e innumerevoli antichi castelli in fila sui crinali. Ma c’è del buono in tutte le stagioni: dalle partite a pallapugno o a tamburello in “sferisteri” che si trovano soltanto qui, alle strade che si possono percorrere leggendo un romanzo (Pavese, Lajolo, Fenoglio) e non una semplice guida. Luoghi pieni di sorpresa e di sostanza, con tante piccole “capitali” tutte degne di tal nome, da Alba a Casale Monferrato, da Nizza ad Acqui Terme… In fondo, verrebbe da riflettere, è la stessa strada che prima dell’anno Mille percorse al galoppo il mitico Aleramo, per ritagliarsi una parte di territorio da trasformare nel marchesato del Monferrato. Non avendo foto dell’epoca, né la macchina del tempo, ci siamo affidati per le illustrazioni a uno dei migliori disegnatori
d’avventura italiani. Vedere a pagina 32.

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Filippo Zolezzi