Meridiani Montagne Speciali

Gli speciali di meridiani Montagne

Dir. Resp.: Marco Albino Ferrari

bimestrale

ISSN: 77182517653

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,90 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

  Home Editoria

le Testate che collaborano (29)>>
I PERIODICI IN EDICOLA (4) >>
378 Recensioni
 

Meridiani Montagne Speciali
Gli speciali di meridiani Montagne
bimestrale
numero di
dicembre 2015

Scialpinismo e ciaspole in Dolomiti

SOMMARIO


Introduzione Nel grande silenzio invernale
SCILIAR-ALPE DI SIUSI Effimere scivolate
SASSOLUNGO Forcelle, canaloni e lamine...
CATINACCIO Con gli sci intorno al massiccio
GRUPPO DEL SELLA L’avventura di una guida
MARMOLADA Il silenzio e il suo rovescio
DOLOMITI DI FANES Spiriti bianchi
DOLOMITI DEL CADORE I rifugi della neve
CIVETTA L’ecosofia, i mantra e la saggezza...
PALE DI SAN MARTINO Dentro la cartolina
DOLOMITI BELLUNESI Tra le nevi di Mazarol
Materiali

 

Poi, dopo tanta attesa, arriva la notte del grande silenzio. Sembra che ogni cosa si stia inabissando in una nuova dimensione, sfuggente, misteriosa. Difficile immaginare un silenzio tanto profondo. È il silenzio che ogni anno, d’autunno, si ripete in date diverse. Cosa starà succedendo là fuori?, ci chiediamo speranzosi sotto le coperte. Infine, al mattino, aprendo la finestra arriva la sorpresa. La neve! La prima neve, che scende a trasformare il mondo intorno a noi ovattandolo nella pace dell’inverno. Magica neve! Fatata coltre bianca che ogni rumore attutisce, mentre scende a larghi fiocchi rendendoci tutti felici come bambini. La prima neve ha il potere di farci ricordare la nostra infanzia, lo stupore di bambino che un giorno lontano ci aveva rapiti, lasciando in noi un’emozione latente rinnovata di anno in anno. Anche in questo inverno, in un dato giorno più livido e silenzioso di altri, le Dolomiti si sono risvegliate sotto la prima neve. Si è aperto così un nuovo terreno di conoscenza, tra i boschi o sulle ondulazioni rocciose degli altipiani, tra i canaloni o gli ampi pendii che degradano a valle. Un mondo da penetrare con ai piedi ciaspole o pelli di foca, che permetterà esperienze tanto più individuali e profonde nel contatto con la natura invernale della montagna, tanto più sapremo inventarci il nostro itinerario senza rimanere costretti dentro qualche affollata pista di sci. Un’esperienza che non richiede lo skipass, ma la conoscenza del terreno che andremo ad affrontare, la consapevolezza delle sue peculiarità, delle sue magie, dei suoi pericoli. Per questo – così come è stato fatto le scorse estati per i sentieri e le ferrate – abbiamo raccolto diversi articoli apparsi nel corso degli anni nelle diverse monografie dedicate ai Monti Pallidi. I contenuti di questi articoli “collezionati” (con più di cinquanta itinerari) sono stati aggiornati e verificati per garantire indicazioni attendibili. E permettere di scegliere il proprio percorso sulle nevi delle Dolomiti.

 

Filippo Zolezzi