Meridiani

Dir. Resp.: Remo Guerrini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
ottobre 2017

Cinque Terre e il Levante

SOMMARIO


Portfolio Cinque Terre
Cinque Terre Bellezza fragile
Media & dintorni
Testimonial
Monte di Portofino Natura chic
Camogli Gente di mare
Decori: le facciate dipinte L’illusione di un gatto
Decori: i rissêu Il damasco di pietre
Bere bene Pochi ma buoni
Un signor vermentino
Via Aurelia Mangiare di riviera Ciuppin o cubeletti?
Architettura Roman(t)ico Levante
Entroterra/1 La vallata delle favole
Entroterra/2 ISO 14001 Entroterra/3
La pietra con l’anima
Chiavari Piccola capitale
Water polo I magnifici sette
GUIDA

 

Ci sono luoghi dei quali si ritiene di conoscere tutto (o quasi), panorami irripetibili che si hanno sempre davanti agli occhi e che proprio per quest’abitudine sembrano perdere il proprio splendore. Portofino, Camogli, Santa Margherita Ligure, Sestri Levante, Porto Venere, Lerici… nelle cartoline della bella Italia figurano da quando è stata inventata la fotografia. Ma poi succede che le cifre del turismo 2017 ti fanno capire che l’abitudine al bello sta contagiando altra gente (quelli che appunto l’abitudine ancora non l’avevano). Alla fine di quest’anno le Cinque Terre avranno registrato tre milioni di presenze, anche se gli abitanti in tutto sono poco più di quattromila... e lo stesso accade, più o meno, in tutta la riviera ligure di Levante. E allora, quale occasione migliore per tornare in questi posti, e magari raccontarli (o fotografarli) daccapo? Ecco dunque le Cinque Terre, ovviamente, ma anche Camogli, la più gran casa di naviganti del Mediterraneo; il monte di Portofino con il suo antico (uno dei primi d’Italia) parco; Chiavari piccola e preziosa capitale. Ma ci sono anche temi che abbracciano tutta questa lunga striscia di terra, che le sono comuni. E allora, di nuovo, ecco una enogastronomia che, da povera che era, ha saputo diventare grande; ecco le antiche abbazie romaniche; ecco il tema ricorrente delle facciate dipinte e dei rissêu, i mosaici di sasso che ricoprono piazze e sagrati, e si trovano soltanto qui; ecco testimonial illustrissimi che già oltre un secolo fa si innamorarono di questo mare, di questo cielo, di questo vento. Ecco il lungo nastro dell’Aurelia che per secoli (e fino a pochi anni fa) ha cucito fra loro borghi piccoli e grandi. E infine, ecco un entroterra sorprendente: le cave dell’ardesia più famosa del mondo sono a mezz’ora di macchina dalla spiaggia. La bellezza è proprio dietro l’angolo.

Attenzione. In questo MERIDIANI dedicato alla Riviera, troverete appena qualche cenno alla Spezia e Sarzana, e al loro sontuoso entroterra. Troppo ci sarebbe stato da raccontare, e poco lo spazio a disposizione. Per questo ci sarà un nuovo appuntamento!

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Filippo Zolezzi