Meridiani Montagne Speciali

Gli speciali di meridiani Montagne

Dir. Resp.: Marco Albino Ferrari

bimestrale

ISSN: 77182517653

distribuzione principale: edicola

prezzo: 8,50 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani Montagne Speciali
Gli speciali di meridiani Montagne
bimestrale
numero di
giugno 2006

Himalaya Indiano. Alle sorgenti del Gange 2

SOMMARIO


Alle sorgenti delo spirito

L'Uttaranchal (Matteo Serafin)

Sul tetto dell'India. Le cime principali del Garhwal

Montagne di luce (Matteo Serafin)

Alle sorgenti del Kedarnath. La flora del Gange

Le montagne sono vicine (Giuseppe Cederna)

Alle sorgenti di Gangotri

Il sentiero del "Qui e ora"" (Giuseppe Cederna)

 

la copertina
Nella sua implacabile indifferenza sta il barbuto dahu, l'uomo santo dell'induismo che si è ritirato dal mondo per realizzare l'unità col divino. Noncurante di chi lo osserva, medita immobile nella posizione del loto, colpito dal fragore della cascata, su una roccia levigata dall'acqua. È un'immagine allusiva: oltre quelle acque si oltrepassa la soglia, e si entra nel mondo del tìrtha, il luogo sacro, dove inizia il cammino alle cime del Gange e si entra nel vivo del racconto ospitato in questo numero di Montagne Speciali (il secondo sui tre grandi trekking himalaiani, dopo la Via dell'Everest). La voce di Giuseppe Cederna, già nota ai lettori grazie al fortunato libro Il grande viaggio e a uno spettacolo teatrale più volte replicato, ci conduce verso le poco conosciute cime dell'India, rimaste interdette agli occidentali fino al 1974 e oggi accessibili percorrendo facili trekking di pochi giorni. Sono lo Shivling, il Meru, il Thalay Sagar, il Changabang, il Nanda Devi, montagne dalle forme arditissime, cattedrali gotiche alte 7000 metri, che per gli indù si innalzano sopra ogni cosa come manifestazioni del divino. Ma oltre quella soglia ci lasciamo alle spalle, ed è subito percepibile, la più popolosa democrazia del mondo (un miliardo e cento milioni di indiani) dove si vive una crescita economica stupefacente, dove lo sviluppo dell'alta tecnologia fa concorrenza ai giganti occidentali, dove i telefoni cellulari crescono al ritmo dell'80%, dove Internet aumenta gli utenti del 54% all'anno e dove, nella capitale Nuova Delhi, le vacche sacre hanno smesso di vagare indisturbate come facevano da millenni. Quella soglia nei pressi del tempio di Gangotri da accesso a un mondo antico, ancestrale, rimasto immobile dall'alba dei tempi. Le fonti del Gange e i suoi affluenti (sono qui proposti tre percorsi verso le più importanti sorgenti) rappresentano l'incipit di un viaggio lunghissimo. L'inizio di una civiltà che è anche la madre della nostra civiltà europea, della nostra lingua, del nostro più antico seme.

 

Filippo Zolezzi