Meridiani

Dir. Resp.: Federico Bini

bimestrale

ISSN: 9-771120-804007

distribuzione principale: edicola

prezzo: 6,20 euro

Editore: Editoriale DOMUS

 

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Meridiani
bimestrale
numero di
ottobre 2006

Panamà

SOMMARIO


Tra due mondi, dove Nord e Sudamerica si incontrano
L'oblò, l'stmo raccontato dal cielo
Panamà la sirena
La carica dei diavoli rossi, i bus dipinti
Sfida al canale
I tesori del Lago Gatùn
Continente verde, i segreti della "canopy"
E Ibeorgun parlò ai Kuna
Saverio Paffumi, il mio coast to coast
Coiba, l'isola che non c'era
1617, fuga da Panamà, come Morgan saccheggiò la città più ricca delle Americhe
Chi ha paura nel Darièn? Storie di narcotrafficanti e guerriglieri
Panamà, la costruzione del Canale nella rivista La Lettura del 1913
La Guida Pratica

 

la copertina
Un "diavolo rosso"
I Diavoli Rossi si riconoscono per i dipinti dai colori accesi che rivestono la carrozzeria. Caricature, motivi cinematografici, artistici e religiosi, tutto quanto serve a catturare l'attenzione dei possibili clienti decora completamente l'esterno di questi mezzi, dove a ogni personaggio rappresentato spetta uno spazio preciso, determinato dalla popolarità. Sono i "diavoli rossi", una carica di oltre tremila bus che da cinquant'anni prestano servizio a "Panamá City". E che ora rischiano seriamente il pensionamento da parte dell'amministrazione, come spiega a Meridiani uno dei più noti pittori di bus.

Oltre a garantire la mobilità anche ai panamensi più poveri, che per venticinque centesimi di dollaro possono muoversi da un capo all'altro della città, questi vecchi autobus sono diventati dei veri e propri murales di lamiera, una "galleria d'arte mobile" dove le decorazioni dei pittori incarnano una sorta di "chi scende e chi sale" nel favore popolare: Ronaldinho che deve vedersela con Bruce Willis, Madonna che si avvia verso l'inesorabile tramonto. Mentre il posto d'onore, sul retro del bus, spetta quasi sempre a San Judas Tadeo, protettore dei casi impossibili (e, spesso, dei passeggeri trasportati).

Divenuto famoso grazie al Canale, Panamá ha molto altro da offrire: una natura con una biodiversità che non è seconda neppure alla foresta Amazzonica (la concentrazione di specie vegetali differenti qui è persino più alta, in rapporto alla superficie), una serie di etnie che sembrano essersi fermate per secoli. Meridiani di ottobre racconta un Paese relativamente nuovo come meta di viaggio o di vacanza e che in questo ha tutto il fascino della "giovinezza", turistica. Un appuntamento da non perdere, arricchito da una guida dettagliata scritta dagli inviati della rivista. Più la cartina, con itinerari inediti.

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Filippo Zolezzi